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ottoquindici

Re: ottoquindici

Messaggioda Bata_Reyes » mercoledì 14 ottobre 2015, 16:37

se potessi ci giocherei, l'8/15 non mi dispiace... mi piace l'aspetto strategico del gioco.
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Re: ottoquindici

Messaggioda damiraguilar » giovedì 15 ottobre 2015, 9:59

Buon giorno, Caperna adesso che con la sala riesce a giocare/allenarsi anche 6 ore al giorno è tra i migliori giocatori Italiani considerato che siamo "orfani" di Bruno Muratore volato in Arabia saudita per un periodo di prova come coach, a cui faccio i migliori auguri. Da quello che so Caperna dovrebbe aver vinto gli ultimi scontri diretti con Corrieri compreso il "pool" sembra che "Godzilla" abbia smontato la stecca prima dell' ultimo spacco. Per chi vuole sul canale streaming Mister Pool trovate Caperna/Sisi credo 20 spaccate non vi dico chi ha vinto, buone bilie
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Re: ottoquindici

Messaggioda Gianni » venerdì 16 ottobre 2015, 15:52

Ho trovato il Link:  https://www.youtube.com/watch?v=8tR7v_pW-kU

Anche se l'8/15 non mi piace molto, Caperna e Sisi sono due bravi giocatori che meritano sicuramente di essere visti  :)  ;)  :D
Dopo aver visto un pò del video, l'8/15 mi piace ancora meno... :ferito:  :ferito:
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Re: ottoquindici

Messaggioda Bata_Reyes » venerdì 16 ottobre 2015, 16:51

è un gioco che può piacere a chi apprezza la tattica esasperata, a me infatti non dispiace...  :D
Ma in generale credo che il vero errore sia giocare SOLO ed ESCLUSIVAMENTE ad 8/15, perchè così facendo ti precludi il confronto con qualunque giocatore presente sulla faccia della Terra ad eccezione di 2/3 regioni italiane, davvero poco! In pratica è un chiudersi verso l'esterno che francamente non comprendo.
Infatti ammiro Caperna che gioca a pool, 8/15 e snooker (recente campione italiano di quest'ultima specialità fra l'altro).
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Re: ottoquindici

Messaggioda mago di oz » venerdì 16 ottobre 2015, 18:18

pero' c'e da dire che oramai i piu' forti ad ottoquindici vanno poi di pari passo con il pool almeno i romani :bigclap:
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Re: ottoquindici

Messaggioda mago di oz » venerdì 16 ottobre 2015, 18:23

stasera torneo di sala del venerdi' :linguaccialat:  al misterpool
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Re: ottoquindici

Messaggioda Bata_Reyes » venerdì 16 ottobre 2015, 18:28

mago di oz ha scritto:pero' c'e da dire che oramai i piu' forti ad ottoquindici vanno poi di pari passo con il pool almeno i romani :bigclap:


non era tanto un discorso sui più forti, piuttosto su tutti i giocatori scarsi o medio/scarsi che giocando solo a 8/15 non avranno mai fatto in vita loro un tiro di contro-effetto a tutto biliardo... e tanti altri tiri come questo.
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Re: ottoquindici

Messaggioda mago di oz » venerdì 16 ottobre 2015, 18:38

piano piano anche se ai ragazzi a roma attizza di piu' l'ottoquindici
importante e' che frequentino sale poi vedendo giocando.............. :boh:
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Re: ottoquindici

Messaggioda mago di oz » lunedì 19 ottobre 2015, 18:37

tanto per la cronaca prima prova master di ottoquindici vince belfiore  :bigclap:  :bigclap:  :bigclap:  :bigclap:
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Re: ottoquindici

Messaggioda Petril » giovedì 12 novembre 2015, 10:33

Buongiorno a tutti, è il mio primo messaggio quindi mi presento a tutti voi.
Sono Luca Petrillo di Verona ho 25 anni e gioco ad 8/15 da circa un anno e mezzo.

Vorrei riaprire questa discussione portando quella che è la mia seppur breve esperienza con questa specialità. Premetto che ero il classico giocatore da partitelle con amici bigiando la scuola quindi sono partito conoscendo essenzialmente le regole e avendo fortunatamente acquisito una impostazione buona in maniera probabilmente casuale.

Ho ripreso a giocare a luglio 2014 al Blocco di San Giovanni Lupatoto (VR) e sono stato convinto dal gestore ad iscrivermi al campionato FIBIS triveneto 8/15 in terza categoria riservata appunto ai principianti. In un solo anno ho fatto buoni progressi arrivando terzo in campionato, secondo nella finale triveneto garantendomi l'accesso alle finali nazionali a Roma, esperienza bellissima per questo negativa sotto l'aspetto del risultato (uscito al primo turno). Quest'anno sono passato in seconda categoria e si ricomincia da capo con un' enorme passione che mi spinge sempre a migliorarmi.

Detto questo vorrei spezzare una lancia a favore di questo gioco indicandovi ciò che a mio parere sono i pro ed i contro di questa specialità così tanto amata e odiata senza apparenti vie di mezzo.

I PRO:
Il gioco è sotto tutti i punti di vista molto strategico e questo è l'aspetto secondo me principale che attira molti giocatori. Alcune partite prendono una piega tale da ricordare una partita di scacchi dove lucidità e rapidità di pensiero possono determinare una sconfitta o una vittoria.
La tipologia di tavolo a buche strette e sponde alte causa inevitabilmente un modo di giocare diverso da tutte le altre specialità, ma è proprio questo il suo punto di forza. L'attacco conta tanto quanto la difesa e spesso ogni tiro ha una doppia funzione (esempio piazzamento propria biglia/messa di bianca) cercando di concedere il minor numero possibile di tiri all'avversario. Proprio per questa necessità di dover ragionare su più fronti il gioco richiede sempre più tecnica "di braccio" poichè effetti, retrò e colpi a scorrere sono fondamentali sia in attacco che in difesa.
Gli stili di gioco sono tantissimi e questo rende il gioco mai monotono.
Come tipologia di gioco, viste le mille varianti e i mille tipi di tiro, si presterebbe molto bene ad esser proposto in forma televisiva a patto che sia commentato e spiegato da persone competenti. Rai sport ha trasmesso la finale master italiani di Roma con un commento tecnico imbarazzante.

I CONTRO:
Gioco geolocalizzato in aree anche distanti tra di loro. Quest'anno partecipano ai rispettivi campionati regionali il Triveneto, Lazio, Sicilia e Molise.
I nuovi giocatori difficilmente si appassionano a questa disciplina se non seguiti e aiutati da un giocatore esperto. La maggiorparte dei ragazzini imparano a giocare per quella magica sensazione di imbucare una biglia ed oggettivamente il tavolo da 8/15 non è amichevole sotto questo punto di vista arrivando a far stufare i nuovi giocatori.
Gioco poco diffuso mediaticamente, dove invece spopola un gioco come lo snooker che personalmente reputo bello da giocare ma noioso da guardare. Nello snooker sai già cosa dovrà fare chi si appresta a tirare, ti limiti ad osservare come lo fà. Nell'8/15 l'imprevedibilità è molto più elevata e dev'esser per forza supportato da un commento tecnico adeguato.

Cercherò di far conoscere a più giocatori possibili questo forum nella speranza possa diventare un punto di ritrovo anche per noi che solo nel triveneto siamo circa 200 giocatori.
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Re: ottoquindici

Messaggioda Bata_Reyes » venerdì 13 novembre 2015, 11:22

Ciao Petril, analisi molto interessante e dettagliata del gioco dell 8/15, ancorchè un po' di parte, ma è normale che sia così, vista la tua passione  :)

Premetto che a me quando capita fa molto piacere giocarci, un po' perchè sono affascinato dagli aspetti strategici del gioco (figurati che a me piace persino il one-pocket...), un po' perchè questi vecchi tavoli mi ricordano i bar della mia infanzia. Quindi sono tutto fuorchè un detrattore a priori dell'8/15.

Però permettimi di manifestare alcune perplessità.
Fra i "contro" in due righe hai liquidato la questione della geo-localizzazione del gioco... Questo in realtà è un limite ENORME dell'8/15. Voi giocate ad un gioco che non solo non è conosciuto all'estero, ma nemmeno in tutta Italia. Il confronto con altre realtà è pressochè nullo... Non potrai mai pensare di giocare contro uno straniero a 8/15, non vedrai mai un campione internazionale di questa disciplina su YouTube... Tutto questo per me è molto demotivante. E sia chiaro, penso la stessa cosa dei 5-birilli, gioco bellissimo che guardo con piacere, ma una federazione NAZIONALE non può fare sforzi per una disciplina nella quale non potrai mai confrontarti con altre nazioni, è un controsenso.
Ed è anche per questo che non potresti mai proporlo a livello mediatico: è un gioco prettamente regionale!

Sarebbe come se la FIGC puntasse sul calcio fiorentino piuttosto che sul calcio, per carità tanto fascino e folklore, ma tecnicamente non avrebbe senso.

L'8/15 è come la kaisa finlandese, gioco bellissimo (si trova su YouTube), ma Mika Immonen si è fatto un nome giocando a pool, non a kaisa (fra l'altro su facebook girava un filmato di lui che giocava a 8/15 a Verona...  :D ).
Per me gli sforzi di una federazione biliardistica dovrebbero rivolgersi verso le tre discipline giocate nel mondo intero: pool, carambola e snooker.

E, a proposito, sappi che lo snooker ha sfaccettature tattiche e strategiche incredibili, io ci ho messo 10 anni per capire molte (sicuramente non tutte) sottigliezze tattiche di questo gioco. Dubito infatti che in un frame tattico di snooker fra due campioni tu riesca davvero a prevedere con grande facilità le loro mosse... Fanno fatica anche i commentatori ex professionisti!
Poi che tu riesca a capire su quale colore andranno dopo la rossa, o su quale rossa andranno dopo il colore, vabbè è poca cosa... il gioco è molto altro. Soprattutto nei frame molto tattici e difensivi.

Tornando all'8/15, fra i "contro" dimentichi forse il più importante: è un gioco in cui è impossibile costruire una serie di piazzamenti. Quindi il controllo della battente è decisamente meno accurato che nel pool. Io non credo tu abbia mai tirato un tiro di contro-effetto a tutto biliardo, o un tre sponde a correre per far fare alla bianca tutto il giro del tavolo... In sostanza la varietà dei colpi è estremamente ridotta, si tira spesso pianissimo per far avvicinare la bilia alla buca... Con la nostra stecca possiamo far fare delle cose incredibili alla battente, ma voi queste cose purtroppo non le vedrete/farete mai.

Un altro "contro" è il fatto che il tavolo su cui si gioca l'8/15 non è stato concepito per le bilie da pool. E scusami se è poco... Questo ovviamente emerge in maniera vistosa nei tiri con la bianca incollata a sponda. Che senso ha non poter tirare la bianca se non impennando la stecca?
Da questo punto di vista è un gioco "frankenstein", e questi ibridi hanno ovviamente dei risvolti horror...  :D

Anche le regole mi lasciano un po' perplesso, ad esempio la ripetizione/ricostruzione del tiro, il fatto che si può vincere imbucando sia la numero uno che la battente (questo è assurdo per me), il fatto che non si debba fare sponda, il fatto che le bilie (a parte la 1) non siano dichiarate, la bilia in mano soltanto su quella piccola linea... Insomma tutte regole che fanno capire come la genesi del gioco sia stata quantomeno "particolare"...

Poi che sicuramente sia un gioco che contribuisca a migliorare il punto palla e acuire le capacità tattiche di un giocatore non ci piove, ma francamente mi pare poco.
Dopodichè come detto a me se capita ci gioco volentieri, ma giocare SOLTANTO a quella disciplina mi pare una scelta sbagliata, anacronistica e miope, con la quale ci si taglia le gambe da soli, sia dal punto di vista tecnico che agonistico.

Quindi ben venga l'8/15 come specialità giocata per diletto o passatempo, ma non a livello ufficiale / federale, questo per me davvero non ha senso, perchè va a sottrarre ulteriori giocatori al pool italiano (già falcidiato purtroppo dalla presenza dei birilli), mentre lo scopo dovrebbe essere quello di produrre diversi giocatori che possano confrontarsi alla pari a livello internazionale nel pool o nello snooker.
Ma questa purtroppo è la storia dell'Italia, un paese che ha fatto molto (troppo) spesso ottusamente di testa sua, facendosi così dei gran autogol.
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Re: ottoquindici

Messaggioda mago di oz » sabato 14 novembre 2015, 12:30

be ragazzi se solo nella citta di roma ben 52 squadre si danno battaglia per fare un campionato cio' vuol dire che un suo fascino sicuramente lo avra' ;)  
e non viene colto da chi non ci gioca. a livello mediatico per chi non lo conosce puo' risultare molto noioso, :boh:  ma non e' cosi' per chi lo gioca. ripeto c'e' un rapporto spropositato tra le varie discipline biliardistiche e l'ottoquindici almeno per quanto riguarda roma e limitrofe e pian piano si affaccia il pool, oramai l'italiana e' relegata a pochi posti sempre meno  :ciao:  . non c'e ricambio ne interesse dopo le otto i biliardi senza buche sono quasi tutti spenti invece biliardi che una volta servivano per buttare giu' birilli sono tutti attivi con tante palline colorate che vanno in buca  :bigclap:
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Re: ottoquindici

Messaggioda Bata_Reyes » sabato 14 novembre 2015, 15:54

sarete anche in tanti ma giocate ad un gioco che non ha sbocco internazionale e quindi non ha futuro.
Poi io ad esempio il fascino dell'8/15 lo colgo anche, così come colgo quello della kaisa finlandese o della piramide russa, ma sono specialità troppo locali, con le quali non puoi confrontarti con nessuno.
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Re: ottoquindici

Messaggioda Gianni » domenica 15 novembre 2015, 19:31

I giocatori più forti a 8/15 sono tutti giocatori che hanno imparato la tecnica nel Pool e a parte un apio, giocano anche a Pool.
Molti di questi giocatori giocherebbero anche a rubamazzetto se ci fossero premi in denaro.
Visto che in certe regioni vi sono molti giocatori di 8/15, e si tengono spesso tornei e quindi oltre ai tornei di Pool, perche disdignare una così buona opportunità.... :)  ;)  :D

La maggiorparte dei giocatori di 8/15 la massa, non giocheranno mai a Pool, perchè se le bilie sono aperte, nel Pool si finisce la partita e non solo in Serie A o B, e a loro invece va bene che bisogni per forza tirare più volte sulla stessa bilia prima di poterla imbucarla. Si ha un pò di sicurezza in più che si riesce ad andare al tavolo.

Tutti con stecche low defletion per poi tirare quasi sempre degli accosti.
Buche non create per questo gioco, che non permettono se non hai l'angolazione giusta, di creare un angolo con la battente, o imbuchi o hai la posizione.
Tavoli con sponde troppo alte per le bilie da Pool.

Secondo me, si potrebbe anche provare a nuotare nella vasca da bagno, ma non penso sia piacevole.  :)  ;)  :D

La soddisfazione di aprire una Partita di Palla 8 /9 / 10 e chiudere con posizioni perfette. La bellezza di una serie di 50, 80,  100 bilie a Pool continuo, di trovare nella matassa delle bilie nel triangolo una che cade e poi, PAM! e il triangolo è aperto e si continua.

In tutti i casi, a ognuno il suo.......
anche se ho sempre la speranza che prima o poi questi giocatori capiscano la bellezza del Pool e cambino parrocchia  :)  ;)  :D
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Re: ottoquindici

Messaggioda Petril » lunedì 23 novembre 2015, 12:41

Premetto che personalmente sto imparando entrambe le tipologie di gioco (POOL e 8/15) e l'unica cosa che hanno in comune è il nome biliardo e la stecca. Sono davvero due discipline profondamente diverse. Riguardo la tecnica è indubbio che il pool sia tecnicamente più ampio e permetta molte più giocate. Potendomi allenare con diversi giocatori tecnicamente molto validi (nell'8/15) posso dirvi che più si sale di livello e meno si vedono semplici tiri di accosto con l'unico scopo di avvicinare la propria biglia. Essendo un gioco molto strategico i tiri han spesso un duplice scopo di attacco e difesa insieme, utile sia nel caso l'imbucata venga mancata o nel caso di un tiro per piazzare la propria biglia senza imbucarla.  Non è più raro vedere tiri di retrò a tutto biliardo e tecnicamente il gioco si sta evolvendo diventando più veloce e meno difensivo. Sono d'accordissimo che di per sè è un gioco senza futuro ma personalmente non avendo ambizioni mondiali anche la semplice competizione regionale/nazionale mi piace molto.
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