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impugnatura preferita, tubolari...

Re: impugnatura preferita, tubolari...

Messaggioda Bata_Reyes » martedì 4 febbraio 2014, 9:55

sì chiaro, in questo caso si parlava del tiro standard. Infatti per esempio tirando con la bilia attaccata a sponda l'impugnatura si trova ad avanzare per forza. In quel caso mi trovo perfettamente sul filo.
Pentiteve diauli!
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Re: impugnatura preferita, tubolari...

Messaggioda fibonacci » martedì 4 febbraio 2014, 10:12

effe77 ha scritto:mai provato il filo, la mia preferita sarebbe legno non trattato (niente vernice, lucido, antiscivolo o altro) ce l'aveva uno con cui giocavo tempo fa e mi piaceva
certo, non mi suda la mano ed ho giocato per anni con il calcio il legno verniciato senza problemi
gomma e guaina mi danno fastidio, mi scoccia la sensazione di appiccicaticcio e di sporco che lasciano


La finitura "naturale" che vorresti è quella che hanno le stecche da snooker e per ottenerla si usa un prodotto particolare comunemente chiamato "danish oil" è un prodotto a base di olio siccativo (tung), io lo uso  da anni nel mio lavoro quando devo ottenere un certo tipo di finitura su un certo tipo di mobili (sono un restauratore di mobili antichi) su you tube ci sono tanti video dove si vede utilizzare quest'olio su oggetti di tornitura, mobili, chitarre, calci di fucili  ecc....  :ciao:
Ultima modifica di fibonacci il martedì 4 febbraio 2014, 10:12, modificato 1 volta in totale.
La prova che nell'universo esistono altre forme di vita intelligente è che non ci hanno ancora contattato

E' meglio agitarsi nel dubbio che riposare nell'errore.
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Re: impugnatura preferita, tubolari...

Messaggioda Willy_Pinguino » sabato 8 febbraio 2014, 21:44

Gianni, io penso che per quanto possa avere davanti il miglior maestro del mondo ed io possa essere il miglior allievo del mondo, sono sempre umano ed ogni cosa che faccio la faccio con mezzi umani e quindi (per definizione) fallibili. per cui sperimentare e provare, significa adattare me stesso a quello che mi viene insegnato e adattare quanto mi viene insegnato a me stesso in modo da ottenere il miglior risultato.
il fatto di provare o meglio detto, di sperimentare, per me è una necessita insita nella ricerca verso il miglioramento... il momento in cui mi accontenterò dell'insegnamento di qualcuno e non cercherò di approfondire con ragionamenti e prove, vorrà dire che non sono più in me.

detto questo, nel biliardo non pretendo di scoprire la ruota per la miliardesima volta... vorrei solo che le persone si sforzassero di sperimentare con mente aperta, se poi davanti hai la fortuna di avere un buon maestro che ti insegna le cose giuste, il percorso sarà più facile e la strada potrebbe portare a scoperte più importanti... se invece (come è comune in italia) il maestro che hai davanti è più  interessato al pagamento del servizio che alla qualità dell'insegnamento, il fatto di provare e ricercare, è la sola difesa contro la truffa...

ma il mio è un ragionamento personale, non un assoma universale... e siccome son un testone  :testata:  , fino a che qualcuno non mi porterà a cambiare idea, credo continuerò sulla mia strada
Ultima modifica di Willy_Pinguino il sabato 8 febbraio 2014, 21:44, modificato 1 volta in totale.
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Re: impugnatura preferita, tubolari...

Messaggioda damiraguilar » lunedì 10 febbraio 2014, 15:19

Mi ritrovo mio malgrado,....:)) a essere pienamente d' accordo con Il buon penguen vado in o.t al più presto ti mando e-mail scusa ma mi sono dovuto assentare per un lutto in famiglia e mi sono completamente dimenticato
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Re: impugnatura preferita, tubolari...

Messaggioda Willy_Pinguino » lunedì 10 febbraio 2014, 21:41

Damir, io per ragioni molto meno importanti ho sempre rimandato le ricerche di cui parlammo... spero di riuscire a cavar fuori qualche cosa entro questa settimana o la prossima
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Re: impugnatura preferita, tubolari...

Messaggioda Gianni » martedì 11 febbraio 2014, 14:34

Per gli sperimentatori: :)  ;)
capisco il tuo punto di vista Willi, ma cerca di essere obiettivo. Lo Snooker è senza ombra di dubbio la disciplina dove occorre la migliore precisione e la migliore tecnica di tiro possibile. Ti sei mai chiesto, perchè giocano tutti o quasi allo stesso modo? Stessa posizione del corpo, stesso modo di allieniersi prima del tiro, stesso modo di brandeggiare, stesso modo di tirare, tutto uguale. In televisione, è raro vedere qualche altra tecnica, che non sia quella standart.

Cosa vuol dire questo, 1°che in Inghilterra vi è una grande scuola di biliardo, 2° che  negl'anni hanno così perfezzionato la tecnica, che umanamente non è più possibile migliorarla.
Quindi se si vuole il risultato, questa è la tecnica che bisogna usare.

Se possibile si impara la tecnica giusta, che non vuol dire che tutti devono fare tutto perfettamente uguale, ma solo con dei piccoli cambiamenti che permette una piccola tolleranza dalla linea principale.

Purtroppo c'è il rovescio della medaglia, ho visto giocatori con una buona tecnica, che, per voler assomigliare a Bustamante hanno cominciato a copiare il suo stile. Ma visto che di Bustamante ve ne è uno solo, i risultati sono stati peggiori che con una tecnica più corretta. Nonostante questo, alcuni continuano su questa strada e non gliene frega niente che i risultati non vengono, a loro è sufficiente.... "essere differenti dagl'altri giocatori".
Qui, ognuno può decidere a piacimento se è una buona idea o no, per me no! :)  ;)
Ma come dico spesso, ad ognuno il suo! :)
BiliardoWeb Magazine, la rivista online dedicata al biliardo - http://magazine.biliardoweb.com

"POOL, Il biliardo americano"  1° e  2° Parte, libri in italiano  per apprendere le basi e le tecniche avanzate nel Pool.      
pool.libro@bluewin.ch
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Re: impugnatura preferita, tubolari...

Messaggioda damiraguilar » martedì 11 febbraio 2014, 15:51

Perdona , magyister, non credo che willye e nè io contestiamo la validità e la tecnica dello snooker, ma per noi, credo sia anche il caso di willye, che abbiamo cominciato a giocare molto tardi, con un minimo di serietà, (oltre al tirare tre o quattro volte al mese o ogni due mesi le bilie tra sale e bowling)e senza alcuno che ci mettesse sulla buona strada, ricalcare ora la perfetta posizione, per me, come minimo "forzata" dello snooker è dura.
Inoltre nel mio caso, penso che ognuno ha un suo modo di "impostare"il proprio corpo e il voler a tutti i costi avere la stessa postura e tecnica possa anche questo in minor misura essere deleterio, d' altronde io non giuoco a snooker e ci sono altre modalità e tecniche di impostazione in molti punti similari allo snooker, ecco io vorrei e stò cercando il modo di avere delle tecniche valide che mi permettano di avere le basi solide e continuative per un ottimo giuoco mantenendo un minimo della mia personalità anche della mia sbracciata, io sono uno che come mi ha detto Muratore fino a meno di 2 anni fà non sapeva dove era il punto bilia, eppure quando giocavo tranquillo e "sciolto", ho mandato a casa qualcuno che giuocava da 10 anni con migliaia di euro spesi da Maestri. Questo per dire che io non cerco " scappatoie" ma se veramente migliorerò fino a livelli almeno Nazionali sarà con molto impegno fatica ma mantenendo una mia "natura" di giuoco, senza imitare questo o quello, ma questo e quello hanno trovato la loro personale via verso un eccellente giuoco io voglio trovare la mia conoscendo le tecniche sperimentandole e cercando di farle mie senza snaturarmi troppo, perchè quando giuoco voglio avere la soddisfazione di divertirmi anche se non arriverò mai a nessun traguardo importante, se devo giocare come Davis grande campione, ma che io non riesco a guardare per più di 10 minuti perchè mi annoio a morte, preferirei guardare e giocare la metà di come giuoca Petroni che ha battuto molte volte Davis ma non ha vinto importanti tornei quanto lui. Sempre imho
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Re: impugnatura preferita, tubolari...

Messaggioda damiraguilar » martedì 11 febbraio 2014, 15:52

Perdona , magyister, non credo che willye e nè io contestiamo la validità e la tecnica dello snooker, ma per noi, credo sia anche il caso di willye, che abbiamo cominciato a giocare molto tardi, con un minimo di serietà, (oltre al tirare tre o quattro volte al mese o ogni due mesi le bilie tra sale e bowling)e senza alcuno che ci mettesse sulla buona strada, ricalcare ora la perfetta posizione, per me, come minimo "forzata" dello snooker è dura.
Inoltre nel mio caso, penso che ognuno ha un suo modo di "impostare"il proprio corpo e il voler a tutti i costi avere la stessa postura e tecnica possa anche questo in minor misura essere deleterio, d' altronde io non giuoco a snooker e ci sono altre modalità e tecniche di impostazione in molti punti similari allo snooker, ecco io vorrei e stò cercando il modo di avere delle tecniche valide che mi permettano di avere le basi solide e continuative per un ottimo giuoco mantenendo un minimo della mia personalità anche della mia sbracciata, io sono uno che come mi ha detto Muratore fino a meno di 2 anni fà non sapeva dove era il punto bilia, eppure quando giocavo tranquillo e "sciolto", ho mandato a casa qualcuno che giuocava da 10 anni con migliaia di euro spesi da Maestri. Questo per dire che io non cerco " scappatoie" ma se veramente migliorerò fino a livelli almeno Nazionali sarà con molto impegno fatica ma mantenendo una mia "natura" di giuoco, senza imitare questo o quello, ma questo e quello hanno trovato la loro personale via verso un eccellente giuoco io voglio trovare la mia conoscendo le tecniche sperimentandole e cercando di farle mie senza snaturarmi troppo, perchè quando giuoco voglio avere la soddisfazione di divertirmi anche se non arriverò mai a nessun traguardo importante, se devo giocare come Davis grande campione, ma che io non riesco a guardare per più di 10 minuti perchè mi annoio a morte, preferirei guardare e giocare la metà di come giuoca Petroni che ha battuto molte volte Davis ma non ha vinto importanti tornei quanto lui. Sempre imho
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Re: impugnatura preferita, tubolari...

Messaggioda Bata_Reyes » martedì 11 febbraio 2014, 17:41

e vabbè Davis è passato nel pool quando era già vecchio e in una specialità non sua... cmq l'unica partita che ricordo fra i due (un mondiale di palla 9 a Cardiff, qualche anno fa) l'aveva vinta nettamente Davis.

in ogni caso concordo sul re-impostarsi quando si è in là con gli anni... passa un po' la voglia. Certo un ragazzino di 14 anni lo farei impostare ben benino da un maestro, magari anche con impostazione da snooker che anch'io trovo la più pulita ed efficace, ma io che ne ho 38 è una battaglia persa.
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Re: impugnatura preferita, tubolari...

Messaggioda Trueba » martedì 11 febbraio 2014, 18:55

Bata...x te sarebbe, a prescindere, una battaglia persa

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" Non esiste il più forte di tutti i tempi. Ma un periodo di tempo in cui qualcuno è più forte ".

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Re: impugnatura preferita, tubolari...

Messaggioda Bata_Reyes » mercoledì 12 febbraio 2014, 9:34

ma non demordo... obiettivo: giocare per i prossimi 30 anni intensamente e restare cmq scarsissimo, non sarà facile ma posso riuscirci, ne ho le potenzialità.  :lol:
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Re: impugnatura preferita, tubolari...

Messaggioda Willy_Pinguino » mercoledì 12 febbraio 2014, 9:52

non voglio assolutamente dire che ognuno deve avere un'impostazione diversa, anzi...

se immaginiamo le diverse posture e impostazioni che ognuno puó mantenere giocando come se fossero le radici di un albero, che parte dal tronco e si irradia in tutte le direzioni, è ovvio che l'impostazione giusta è solo una direzione abbastanza precisa, diciamo 10 o 20 gradi su 180, ma all'interno di quei 10 o 20 gradi c'è spazio per metterci tutto il proprio personale, che comunque non va fatto a caso ne eseguendo tipo mationetta quello che un maestro può arrivare ad imporre... quà da me non ci sono maestri, ma c'è più di qualcuno che si improvvisa tale, e sono stufo di sentirmi dire come tenere la spalla o quanto alzare il gomito o come tenere le gambe... perchè a loro pare più giusto così... io ringrazio tanto chi mi da consigli, ma come dici anche tu, uno approcciandosi al tiro per il brandeggio deve essere mettersi in posizione equilibrata, rilassata e comoda. se poi mi dicono che sbaglio movimento o che mi piego troppo o che sono troppo alto, io verifico, ma se non ho davanti un istruttore qualificato (ed anche se ce l'ho davanti) valuto anche con la mia testa e verifico le mie sensazioni... io per esempio ho qualche difetto di vista, per cui se mi dicono di porre la testa in un certo modo rispetto la stecca, ci provo, ma se non trovo giovamento o se alla fine quella posizione o quella meccanica mi provocano fastidio fisico, torno sui miei passi, perchè so che a quello che applico sono arrivato ascoltando prima di tutto il mio corpo, che è anche quello che esegue il tiro ,e quindi sa meglio della mia testa come eseguirlo al meglio...

sono poi convnto che un istruttore vero sappia adattare la tecnica base al singolo allievo, piuttosto che un "maestro" che si limita a creare copie di se stesso nei propri discepoli, per cui io non dico affatto che ognuno deve inventare l'acqua calda 1000 volte, dico al contrario che se si fida del proprio maestro o istruttore, deve comunque mantenere una certa dose di discernimento personale, da una parte per poter affrontare dogmi e tabù di certi maestri, dall'altra per, se possibile, evolvere e migliorare anche autonomamente le indicazioni del proprio istruttore.

e sono abbastanza convinto che su questo tu sia daccordo con me, facendo i debiti distinguo sull'atteggiamento dei singoli e sulla capacità degli stessi di apprendere e valutare criticamente ma costruttivamente quanto appreso.

oltretutto sono convinto che un vero istruttore sappia impostare correttamente anche un novantenne che giochi da 85 anni con posture e meccaniche sbagliate, a patto che il nonnetto sia disposto a mettersi in gioco!

(un istruttore insegna a ragionare e ti da le basi per crescere, un maestro ti dà solo quello che ha lui, se non si adatta al tuo caso specifico, o se ha qualche cosa di scorretto o male impostato, o ha delle lacune, sono kakki del discepolo!!!)
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