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una secca a 150?nooo

Messaggioda amelie » giovedì 20 settembre 2007, 15:35

Messaggio inserito da dado04


Da una parte, voi, che dite che la secca piuttosto che le due su tre sono più veritiere....


Allora non ci siamo prorpio capiti.....
Io non ho mai detto una roba simile....

Qui si mette in discussione la partita lunga con la parita corta... punto!

Che poi si faccia 2 su 3 in entrambi i casi è una cosa che va valutata in base ai tempi e ai livelli di gioco.

Ora rivedi quello che ho scritto sotto quest'ottica... magari ti risulta un po' più comprensibile il tutto.

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Messaggioda dado04 » giovedì 20 settembre 2007, 15:38

Infatti la discussione è se sia meglio la partita lunga o il 2 su 3 ai 60 nell'insieme, non se sia meglio la partita ai 60 o quella ai 150.Mi pare che su questo siamo tutti daccordo! ;)

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Quanti pezzi di ricambio
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Messaggioda amelie » giovedì 20 settembre 2007, 15:43

Messaggio inserito da giclub

vi capita mai facendo  2 su 3 partite o 3 su 5 di fare la prima partita per studiare l avversario ...


Mmmmm.... direi di no! :D

Ora, io non conosco il tuo livello però posso dirti che io non mi sogno nemmeno di fare una roba del genere per due motivi:

- se è nettamente più forte di me l'unica cosa che mi risulta di studiare è come lui fa sempre 10 e come io devo sembre cercare di prender bilia :D

- se è molto più scarso di me rischio di prendere la partita sottogamba e perdere

- se è come me o un po' più forte o un po' più scarso... ho poco da studiare, cerco di fare il mio gioco e di sbagliare poco.

Ma sono anche curiosa... cosa intendi per "studiare l'avversario"... io non saprei nemmeno da che parte iniziare. :)

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Messaggioda amelie » giovedì 20 settembre 2007, 15:47

Messaggio inserito da dado04

Infatti la discussione è se sia meglio la partita lunga o il 2 su 3 ai 60 nell'insieme, non se sia meglio la partita ai 60 o quella ai 150.Mi pare che su questo siamo tutti daccordo! ;)

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E allora????
MI sembra anche chiaro che più alto è il livello più si preferisca la partita lunga.... perchè tra 2 "bravi" non è il fattore Kulo che influisce ma la bravura di "tenere sotto l'avversario", e alla lunga anche qui sarà sempre il più forte a spuntarla.

Nei livelli più bassi, con la partita secca ai 150,  limiti il fattore kulata e dai la possibilità a quello un po' più bravino di vincere cosa che ai 60 diventa difficile e a volte impossibile.


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Messaggioda giclub » giovedì 20 settembre 2007, 16:01

intendo dire nel mio caso che se il giocatore e' un attaccante quindi gioca bene di prima cerco di fare un gioco d attesa e sfruttare la mia arma cioe' la mia qualita' nel gioco di sponda facendo anche punti ma sopratutto messa . se il giocatore e' un difensore cioe' gioca d attesa cerco di fare il massimo dei punti di prima ma giocando molto sul pallino(se sommate i punti di pallino fatti in una partita vedrete che sono fondamentali per vincere una partita) in modo tale da prendermi il vantaggio prima per poi gestirlo . insomma per quanto mi riguarda cambio il mio modo di giocare a seconda di che avversario ho.....!

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Messaggioda giclub » giovedì 20 settembre 2007, 16:06

un esempio puo' essere :se ho un filotto e stiamo 60 a 40 a 100 per me  cerco di fare piu' punti possibili. se viceversa perdo 60 a 40 ed ho un filotto ma vedo che posso fare 3 punti di pallino e messa male per l avversario scelgo quest ultimo.se l avversario e' attaccante.
se e' difensore mi tiro in entrambi i casi il filotto :D  :D

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Messaggioda giclub » giovedì 20 settembre 2007, 16:09

compreso un pochino? e' difficile da spiegare :)

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Messaggioda dado04 » giovedì 20 settembre 2007, 16:10

Messaggio inserito da amelie

Messaggio inserito da dado04

Infatti la discussione è se sia meglio la partita lunga o il 2 su 3 ai 60 nell'insieme, non se sia meglio la partita ai 60 o quella ai 150.Mi pare che su questo siamo tutti daccordo! ;)

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E allora????
MI sembra anche chiaro che più alto è il livello più si preferisca la partita lunga.... perchè tra 2 "bravi" non è il fattore Kulo che influisce ma la bravura di "tenere sotto l'avversario", e alla lunga anche qui sarà sempre il più forte a spuntarla.

Nei livelli più bassi, con la partita secca ai 150,  limiti il fattore kulata e dai la possibilità a quello un po' più bravino di vincere cosa che ai 60 diventa difficile e a volte impossibile.


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Perfetto, allora ti faccio la domanda di prima!
Allora perchè se la partita lunga, piuttosto che le due corte, sono preferite dai più bravi, sono più gestibili per tempi e organizzazione ecc., perchè se ha tutte queste "virtù", i vari tornei nazionali  (dove non ci sono prob. di tempi televisivi!) al 90% si giocano le 2 su 3??Io dico che, secondo me, perchè evidentemente non è poi la formula più amata quella dell'UNICA partita lunga!E sottolineo UNICA, perchè mi sembra evidente che se si riuscissero a fare le 2 su 3 ai 100 sarebbero tutti contenti...i giocatori!

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Messaggioda paciuli » giovedì 20 settembre 2007, 16:13

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Perfetto, allora ti faccio la domanda di prima!
Allora perchè se la partita lunga, piuttosto che le due corte, sono preferite dai più bravi, sono più gestibili per tempi e organizzazione ecc., perchè se ha tutte queste "virtù", i vari tornei nazionali  (dove non ci sono prob. di tempi televisivi!) al 90% si giocano le 2 su 3??Io dico che, secondo me, perchè evidentemente non è poi la formula più amata quella dell'UNICA partita lunga!E sottolineo UNICA, perchè mi sembra evidente che se si riuscissero a fare le 2 su 3 ai 100 sarebbero tutti contenti...i giocatori!


Alcune possibili motivazioni te le ho scritte in un messaggio precedente... evidentemente non ti hanno convinto  ;)

--
Enrico

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Messaggioda paciuli » giovedì 20 settembre 2007, 16:14

Messaggio inserito da giclub

compreso un pochino? e' difficile da spiegare :)

gianpiero


giclub, ti chiederei di non spezzare un unico pensiero in più messaggi distinti, se possibile. Grazie  :)

--
Enrico

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Messaggioda amelie » giovedì 20 settembre 2007, 16:44

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Perfetto, allora ti faccio la domanda di prima!
Allora perchè se la partita lunga, piuttosto che le due corte, sono preferite dai più bravi, sono più gestibili per tempi e organizzazione ecc., perchè se ha tutte queste "virtù", i vari tornei nazionali  (dove non ci sono prob. di tempi televisivi!) al 90% si giocano le 2 su 3??


Calma... e gesso! :D
Per prima cosa ad una gara nazionale non ci sarà la tv ma c'è il pubblico, e il pubblico ama le sfide all'ultimo tiro, il 2 su 3 è una formula che crea molta souspance e cmq in molte gare nazionali si fanno 3 su 5 (vedi btp) o 2 su 3 ma mai ai 60 (70 - 80 o addirittura, come al ghost un italiana ai 100 e una goriziana ai 400 e non è l'unica gara nazionale che si svolge con questa formula)

Secondo, le gare nazionali non sono fatte esclusivamente per i "forti", btp escluse che hanno il problema televisivo (vedo improbabile una settimana di selezioni a partite lunghe e le finali fatte con formula diversa), le gare nazionali sono strapiene di 2° e 3° categorie, c'è la necessità di uniformare la gara un po' per tutti ecco perchè si fanno 2 su 3 (colmando un po' la differenza di livello tra il fortissimo e lo scarso) ma quasi mai ai 60 punti.

Spero di essermi spiegata bene.


Io dico che, secondo me, perchè evidentemente non è poi la formula più amata quella dell'UNICA partita lunga!E sottolineo UNICA, perchè mi sembra evidente che se si riuscissero a fare le 2 su 3 ai 100 sarebbero tutti contenti...i giocatori!



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Messaggioda amelie » giovedì 20 settembre 2007, 16:52

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intendo dire nel mio caso che se il giocatore e' un attaccante quindi gioca bene di prima cerco di fare un gioco d attesa e sfruttare la mia arma cioe' la mia qualita' nel gioco di sponda facendo anche punti ma sopratutto messa . se il giocatore e' un difensore cioe' gioca d attesa cerco di fare il massimo dei punti di prima ma giocando molto sul pallino(se sommate i punti di pallino fatti in una partita vedrete che sono fondamentali per vincere una partita) in modo tale da prendermi il vantaggio prima per poi gestirlo . insomma per quanto mi riguarda cambio il mio modo di giocare a seconda di che avversario ho.....!

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Anche se a livello teorico mi sento di quotarti.... a livello pratico le cose, dal mio punto di vista, stanno in maniera molto diversa.
Nel primo caso, quello dell'attaccante, devi essere sicuro di... prendere bene il biliardo, fare punti di sponda (altrimenti la vedo dura vincere :D ) e se hai un filotto e rimani fuori non lo tiri?
E poi di sponda ti copri sempre? ;)

Nel secondo caso... e se non hai possibilità di fare gioco sul pallino? Mica è sempre li ad aspettare di essere sfruttato.. ;)
E se poi davanti fa zero ma di sponda è un fenomeno? Vale la pena rinunciare al tiro?

Insomma... quello che voglio dire è che per fare uno studio di questo tipo ci vuole una montagna di esperienza, io riesco a malapena a giocare stando attenta a quello che faccio io :D , figurati se poi mi perdo dietro a cosa tira l'avversario... :)

Ammiro quelli che riescono a sfruttare le debolezze dell'avversario.... nel frattempo.... studio le mie :D  :D


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Messaggioda giclub » giovedì 20 settembre 2007, 17:13

avere la possibilita' di usare tattiche diverse a secondo di che giocatore hai di fronte e importante secondo me .anche perche' quando faccio i tornei mi piace guardare e studiare un po gli altri che a giro s incontreranno sempre . tanto nei tornri si vedono sempre le stesse facce...

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Messaggioda dado04 » giovedì 20 settembre 2007, 19:51

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No Paciuli, le tue motivazioni le ho lette e sono anche condivisibili, per quanto a questo punto faccio mio il pensiero di Rino Tommasi...ma come, io terza o seconda faccio il mio campionato a partita secca e poi al btp e al 90% dei tornei open faccio alle 2 su 3 (60, 70, 80 come volete voi!!)??
!!Bah!! :ferito:

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Messaggioda effe77 » venerdì 21 settembre 2007, 0:54

a me pare ovvio che le scelte di questo tipo si fanno guardando ai tempi prima e poi all'opportunità della cosa. io preferisco 2 su 3 ai 70, come facevamo prima, ma la partita secca ai 120 ha accorciato i tempi, almeno per le prove di 2 e 3 cat

non che la cosa mi appassioni ma le cose stanno così

°-°    °-°   °-°   °-°   °-°    °-°    °-°    °-°    °-°
siamo nuvole nel cielo e se il vento lo vorrà ci incontreremo

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