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una secca a 150?nooo

Messaggioda dado04 » giovedì 20 settembre 2007, 12:36

Visto che dubito che tu mi stia prendendo in giro, allora sono io che non mi sono fatto spiegato!! :D  :D
Da una parte, voi, che dite che la secca piuttosto che le due su tre sono più veritiere, evidenziano il carattere, limitano l'incidenza della fortuna e sarebbero più rapide.Dico sarebbero perchè secondo me è tutto da vedere visto che 150 punti li devi fare per forza, mentre spesso capita che le partite finiscano 2-0 e tutti a nanna.Comunque...
Detto questo, e posti per veri questi aspetti, io mi sono chiesto, e vi ho chiesto perchè secondo voi, visti tutti questi indiscutibili punti a favore della partita secca, i giocatori "importanti" per gli aspetti "tecnici" e i gestori per gli aspetti di durata, non spingano per gare nazionali con partita secca ai 150 invece che le classiche 2 su 3 ai 60.Evidentemente, dico io, perchè la formula fa schifo.
A questa mia domanda tu rispondi con un concetto dal quale sembrerebbe trasparire il fatto che tutto ad un tratto le partite secche allungherebbero le cose:

"Per quanto riguarda le gare nazionali... il problema è sempre lo stesso, il tempo. ...iniziamo alle 10.00 e finiamo alle 19.00 di sera... se allunghiamo alle partite quanto ci mettiamo???
Non puoi costringere i finalisti a fermarsi 2 gg con relative spese di pernottamento ecc... per non parlare di quanto dura l'itnera gara.... 15 gg??? Non trovi molte sale disponibili mi sa...


E allora io ti rispondo con un'altra tua frase che ribalta un'altra volta il concetto:

Per il discorso invece i pro allungano ... come? fanno 1 PARTITA SECCA, non due su tre. Quindi non vedo che cosa allungano... :)

P.S. Mi sono permesso di cambiare "le seconde" con "i pro", visto che ora si parla di loro! ;)

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Messaggioda giclub » giovedì 20 settembre 2007, 12:51

vi capita mai facendo  2 su 3 partite o 3 su 5 di fare la prima partita per studiare l avversario e quindi adottare delle tattiche opportune proprio per quel tipo di gioco che fa l avversario? a me sempre  ecco perche' sono contrario alla partita secca!!! non si ha il tempo di studiare l avversario ...
mi fermo sempre a parlare di conoscenza di gioco perche chi lo conosce bene vince per me ,non chi e' piu' allenato!!!
esempio chi ha filotto e lo tira sempre ,si ha il giro e si tira ,si ha lo sponda bilia e si tira, e dove e' andata a finire la fantasia a volte a seconda della partita si deve inventare e fare dei tiri per "comandare tu nella partita" e non essere schematici.
avete mai sentito dire: quello gioca benissimo , e' bravo , gioca di fino....
ma l altro vince perche' ha il gioco del pro!!!anche se non fa niente di particolare.

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Messaggioda giclub » giovedì 20 settembre 2007, 12:55

un esempio per me di essere schematici e' zito (vorrei essere come lui) eh eh eh un esempio di fantasia e' il prof. carlo cifala'. sei grande carlo.

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Messaggioda paciuli » giovedì 20 settembre 2007, 12:56

Non c'è che dire ragazzi... dialoghi più incomprensibili di questo ne ho letti davvero pochi  :D
Scherzi a parte, tirerei un attimo le fila del discorso:
1) la partita lunga (bastano 120, 400 è un'assurdità) premia il giocatore più forte, costante, consistente, riduce in qualche misura l'incidenza della fortuna (azzerarla è impossibile) ed è deleteria a scopi televisivi; su questo credo ci siano pochi dubbi.
2) Per il pubblico (televisivo e non) e anche per molti giocatori, comunque la parte conclusiva della partita è il "sale" del gioco, quindi (agonisticamente parlando) è più stimolante la formula a set della "maratona".
3) Le prove BTP e le altre competizioni importanti si disputano con la formula dei set a medio-breve distanza: sarebbe probabilmente insensato scegliere una formula diversa per le altre gare. Riprendendo un'espressione di Rino Tommasi (nel suo caso usata per il tennis, e a mio avviso fuori luogo in quel contesto) sarebbe come "fare le batterie sugli 800m e la finale sui 1500".
A tutto questo si sommano le esigenze organizzative che mirano a controllare i tempi di gara... un colpo al cerchio e uno alla botte, e si arriva alla situazione attuale. Non è possibile nè accontentare tutti, nè avere il massimo di ogni cosa in una sola formula

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Messaggioda giclub » giovedì 20 settembre 2007, 13:01

si ma potevano fare 2 su tre a 60 anziche' una a 150. a livello di tempo mi sa che cambia poco

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Messaggioda giclub » giovedì 20 settembre 2007, 13:02

meglio ancora due su tre a 80

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Messaggioda paciuli » giovedì 20 settembre 2007, 13:04

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si ma potevano fare 2 su tre a 60 anziche' una a 150. a livello di tempo mi sa che cambia poco

gianpiero


Lo dici come se 2 su 3 ai 60 fosse la soluzione preferita da tutti. Come vedi non è così, a prescindere dai tempi che probabilmente sono simili. Questioni di scelte, probabilmente hanno valutato che, nelle categorie inferiori, i "badiloni" hanno meno chance di cavarsela ai 150 (contro un avversario tecnicamente superiore) che non ai 60  ;)

*EDIT: 2 su 3 agli 80 è già molto meglio, ma i tempi in questo caso si dilatano non poco rispetto alla secca ai 150...

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Messaggioda Ernst » giovedì 20 settembre 2007, 13:09

Messaggio inserito da giclub

meglio ancora due su tre a 80

gianpiero


Quoto. Ma siccome i tempi si dilaterebbero un pò più rispetto a quelli attuali (partite ai 70)... penso che la formula 2 su 3 ai 70 sia più che valida: propone 3 possibili finali di partita con punteggi ravvicinati, mantiene una lunghezza del match accettabile (così non si fanno le 4 di mattina per terminare il girone) e ha partite sufficientemente lunghe per far emergere in buona percentuale il giocatore più forte, pur non azzerando l'effetto sorpresa/fortuna/casualità che fa sempre parte del gioco del biliardo e che mi pare assurdo voler eliminare.
E poi... il bello del biliardo è che 1 volta su 100 posso vincere anche contro uno nettamente più forte di me. 99 volte ci perdo (giustamente) ma... 1 ci posso vincere e non parto già sconfitto.  ;)

La formula adottata deve essere una sintesi tra veridicità sportiva (al meglio delle 17 con partite ai 10 non avrebbe senso, sarebbe una lotteria) e agonismo (una partita ai 400 è la morte della tensione agonistica e dello spettacolo).
Quindi... posto che storicamente il range di partita è andato fra i 50 e i 120 punti... e visto che la formula a set risulta più spettacolare... penso che per un match a 3 set si dovrebbe stare in un punteggio intermedio fra questi due valori. Il punteggio è 85 ma poi... si rischia di fare troppo tardi. Quindi 70-80 punti al meglio delle tre è la formula migliore, cioè più equilibrata tra le varie necessità (contenimento del tempo, gare a set multipli, spettacolo, agonismo e veridicità sportiva).

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Messaggioda paciuli » giovedì 20 settembre 2007, 13:22

Anch'io la penso allo stesso modo, 2 su 3 agli 80 sarebbe ottimo, ma non posso fare a meno di pensare che le gare disputate sulla partita unica ai 120 (come in Veneto) che stanno a fatica entro tempi accettabili, con 3 partite agli 80 diventerebbero incontrollabili. Bisogna anche valutare la disponibilità di biliardi e il numero di partecipanti... e se devo scegliere tra 2 su 3 ai 50/60 e una secca ai 120, scelgo la secca.

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Messaggioda Ernst » giovedì 20 settembre 2007, 13:33

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Anch'io la penso allo stesso modo, 2 su 3 agli 80 sarebbe ottimo, ma non posso fare a meno di pensare che le gare disputate sulla partita unica ai 120 (come in Veneto) che stanno a fatica entro tempi accettabili, con 3 partite agli 80 diventerebbero incontrollabili. Bisogna anche valutare la disponibilità di biliardi e il numero di partecipanti... e se devo scegliere tra 2 su 3 ai 50/60 e una secca ai 120, scelgo la secca.

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Perchè preferisci far valere la realtà sportiva all'aspetto speccacolare/casuale. Ci sta benissimo. D'altra parte... ai 50 sono veramente troppo corte e 2 su tre agli ottanta... si arriva spesso oltre le 2 di notte. Eh... bisogna fare una sistesi, scontentando alcuni o altri. Comunque il terreno di manovra è quello... secca ai 400 o multiple ai 30 sono estremizzazioni del discorso che non ci portano a niente.  ;)

Comunque... io prediligo la formula a set perchè amo i finali partita e l'adrenalina. Però capisco che con una partita secca a 120 si contengono i tempi e a livello di risultato sportivo è molto veritiera.  ;)


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Messaggioda giclub » giovedì 20 settembre 2007, 13:41

ernst posso rubarti benny 95 ?

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Messaggioda Ernst » giovedì 20 settembre 2007, 13:54

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ernst posso rubarti benny 95 ?

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Fai pure...  ;)




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Messaggioda giorgioballicu » giovedì 20 settembre 2007, 14:04

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vi capita mai facendo  2 su 3 partite o 3 su 5 di fare la prima partita per studiare l avversario e quindi adottare delle tattiche opportune proprio per quel tipo di gioco che fa l avversario? a me sempre  ecco perche' sono contrario alla partita secca!!! non si ha il tempo di studiare l avversario ...
mi fermo sempre a parlare di conoscenza di gioco perche chi lo conosce bene vince per me ,non chi e' piu' allenato!!!
esempio chi ha filotto e lo tira sempre ,si ha il giro e si tira ,si ha lo sponda bilia e si tira, e dove e' andata a finire la fantasia a volte a seconda della partita si deve inventare e fare dei tiri per "comandare tu nella partita" e non essere schematici.
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Davvero utilizzi la prima frazione per studiare l'avversario? Così rischi di perdere sempre la prima partita. Io personalmente ho il mio gioco e cerco di fare il tiro cercando di lasciare le due biglie nella posizione più difficoltosa possibile per l'avversario, che sia esso un cecchino dei birilli oppure no. Cercherò di non lasciargli mai un tiro dritto a vista, sia che lo sappia tirare oppure no. Altrimenti rischio di snaturare il mio gioco. Al massimo cambio tattica o atteggiamento, ma questo dipende dal punteggio o dal mio stato di forma, ma non sicuramente dal gioco dell'avversario. Esattamente cosa intendi per "studiare l'avversario" e "adottare delle tattiche opportune"?

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Messaggioda urbino07 » giovedì 20 settembre 2007, 15:06

Meglio un'unica partita a 150. Vince sicuramente il più forte.
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Messaggioda Biagio999 » giovedì 20 settembre 2007, 15:09

Messaggio inserito da urbino07

Meglio un'unica partita a 150. Vince sicuramente il più forte.


se il buon giorno dal mattino, allora il tuo post sarà il primo di tanti interessanti. benvenuto

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