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Pro Riccardo belluta

Area aperta a discussioni su qualsiasi argomento, anche extra-biliardo

Messaggioda luigi » martedì 7 dicembre 2004, 13:30

Porca put... pardon... porca puzzola... Claus, non istigarmi. E’ vero che potendo contare sulla Tua solidarietà posso sentirmi abbastanza al “sicuro”... vista anche la... stazza. Però al momento forse non è il caso di andare oltre, in quanto, prima di tutto certe mie riflessioni non dò per escluso che potrebbero non essere altro che il frutto di un... prematuro attacco di arteriosclerosi e poi, se anche così non fosse, se le mie osservazioni non fossero illusioni, che diritto avrei comunque di togliere a tanti appassionati le “loro” di illusioni? E’ presto per parlarne in modo più approfondito (infatti avrei fatto meglio a starmene zitto sin da subito...), tutt’al più posso fare una cosa, la quale, in fondo, potrebbe rivelarsi come una ulteriore tappa di avvicinamento al nocciolo del problema. Questa sera, per la prima volta da quando è iniziata, andrò all’Olona a vedere le ultime quattro batterie della gara “grossa” (quella coi “bravi”), i nomi in pista sono fra quelli più blasonati: Belluta – Torregiani – Quarta – Colombo, più ovviamente altri 28 meno noti, a dire il vero non è che ci vado per il desiderio di vedere loro, quanto principalmente per salutare la nostra cara amelie che arriva oggi visto che domani anche Lei “sarà in pista” nel girone femminile abbinato alle finali della gara dei big. Ebbene, se questa sera ci saranno le condizioni giuste, chiederò ad amelie di farmi da “testimone” nel fare alcune valutazioni sull’andamento di uno qualsiasi (chiederò a Lei di scegliere quale) degli incontri che si disputeranno. Ovviamente credo che sceglierà la partita ove si scontrano due fra i più titolati, supponendo che in tal modo la qualità del gioco espresso dovrebbe essere la migliore, alla fine trarremo assieme delle conclusioni. In un certo senso tutto questo rappresenta per me una scommessa al buio, in quanto l’incontro è ancora da disputarsi e può succedere di tutto (nessuno può sapere cosa in effetti capiterà), magari sarà la partita “perfetta”, senza se, senza ma e senza “forse”, nel qual caso tutte le mie elucubrazioni altro non si riveleranno che le fantasie e le illusioni di chi prende lucciole per lanterne, o forse... no. Forse quella partita non si differenzierà da tante altre già viste, cioè un fritto misto di rari momenti di “perfezione quasi assoluta” abbinati ad una percentuale elevata (tanto elevata da essere inaccettabile, proprio per il blasone dei contendenti in campo) di... “boiate” pazzesche. E badate bene che il discorso nulla ha a che vedere o spartire con il vecchio dibattito già trattato sul Forum del “biliardo ping-pong”, è tutto un’altro concetto, all’interno del quale il modo soggettivo di ogni giocatore di affrontare e sviluppare il proprio gioco non centra per niente, assolutamente e totalmente per niente, chiaro? Vedremo che succede.
PS1 Caro fede... i cinque birilli non mi hanno fatto proprio nessun torto, anzi erano anni che non giocavo per tante ore e con tanto entusiasmo come negli ultimi due mesi, se mai la frustrazione rimane nel fatto di non riuscire a focalizzare e (magari) risolvere certe problematiche, ma il piacere di provarci, quello rimane intatto ed è per me estremamente intrigante il provarci. Semplicemente in questo momento non mi sento di parlarne, in quanto se lo facessi direi solo cose negative nei confronti del biliardo all'italiana
e inoltre il solo parlarne, senza il supporto di materiale video e/o pratico (cioè sul tavolo) inevitabilmente produrrebbe un sacco di incomprensioni e quindi polemiche, che preferisco evitare.
PS2 Fede... non solo puoi "permetterti" di darmi del tu, ma mi offenderesti se non lo facessi
PS3 Caro Claudio, se avrò una piacevole sorpresa da Cico, sarà più che gradita e ringrazio sin d’ora entrambi e chissà che non sia io stesso in grado di contraccambiare la sorpresa ad entrambi, visto che venerdì un amico mi ha promesso la consegna di materiale inedito, può essere che possa a mia volta  farVi una gradita strenna natalizia. Naturalmente se così sarà, toccherà poi ai “nostri” valenti tecnici informatici, estenderne la diffusione agli altri Amici del Forum. Anche per questo... vedremo che succede.
Saluti a tutti e... buon viaggio ad amelie.
luigi
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Messaggioda amelie » martedì 7 dicembre 2004, 15:47

CIAO LUIGI!!!
Ma sarò ben felice di fare questo esperimento in tua compagnia stasera!
Io parto tra un paio d'ore.... come vedi sono ancora al lavoro!
E sono anche molto di corsa, quindi non aggiungo altro se non un..... ci vediamo stasera!!!!!! Un bacione!

Amelie
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Messaggioda sinonparet » martedì 7 dicembre 2004, 16:29

Ciao Luigi..... e se stasera me la scelgo anche io una partita a caso tra due + o meno big????
C'è Giorgio che gioca e se il mio raffreddore mi da un attimo di tregua (sono veramente alla frutta da un paio di giorni) mi carico il mio amico Luca e ti vengo a salutare.
sinonparet
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Messaggioda luigi » martedì 7 dicembre 2004, 17:29

Più ce n'è e meglio è. Più è numerosa la casistica e più la statistica si avvicina alla realtà. Attenti però che il risultato può anche essere fonte di grande delusione, non sempre può far piacere constatare che il Re è... nudo. Per certi versi è un po' come andare a fare una visita ad un set cinematografico di Cinecittà, se ci si mantiene sulla strada maestra ci sembra di essere in un posto stupendo, bellissimi palazzi, grandi architetture, luci, sfarzo, un luogo da favola, ma se per caso si ha la curiosità di... guardare dietro, allora l'incanto può anche finire, vedendo che "dietro", in realtà, ci sono solo pali che sorreggono facciate fasulle, la delusione può essere cocente, la fine di un sogno e non è bello, o, almeno, può anche non essere bello. Comunque staremo avvede... se tutto fila lisco ci si vede poi.
Ciao carissimi
luigi
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Messaggioda Ryno » martedì 7 dicembre 2004, 17:34

Ciao Luigi,posso chiederti di essere più chiaro?
Il discorso mi sembra interessante,ma vorrei capire meglio.
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Messaggioda sinonparet » mercoledì 8 dicembre 2004, 10:51

Interessante lo è sul serio, fidati! Se Luigi ne avrà voglia... Per intanto faccio a voi tutti una domandina semplice semplice: secondo voi, può esistere un gioco, uno sport, una disciplina agonistica in cui i migliori al mondo, statisticamente, hanno un margine di errore superiore al 30% di quello che fanno???
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Messaggioda federicodellestelle » mercoledì 8 dicembre 2004, 11:12

Si la percentuale è alta perchè il biliardo è approssimazione oppure perchè, alcune volte, conviene sbagliare un tiro di proposito. In altri termini, se devo tirare un tre sponde difficile non miro ai punti ma penso di farlo in modo che se sbaglio non faccio danni, cioè parto con l'idea di sbagliare. Mi sto incartando!!!!!!
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Messaggioda luigi » giovedì 9 dicembre 2004, 11:11

Come giustamente dice Ryno è vero che mi sono espresso in modo poco chiaro, anzi direi piuttosto ermetico, diciamo che ho fatto ricorso ad un pizzico di... “billyanese”, questo proprio perché non era mia intenzione introdurre l’argomento. Comunque, visto che “cosa fatta... capo ha”, prossimamente cercherò di essere più esplicito, non adesso però, in quanto, dopo aver passato tutta la giornata di ieri all’Olona per le finali della gara, ne ho ricavato principalmente due cose: a) il grande piacere di aver conosciuto personalmente un’altra cara (e bella) amica del Forum, cioè la nostra “Lupo” (io preferisco “Francesca”) e b) un colossale mal di crapa (intendiamoci, “a” non ha nulla a che spartire con... “b”, anzi direi che “a” è stata forse la parte più piacevole della giornata, vista anche la sconfitta della mia “bimba” ad opera dell’implacabile... amelie... porca puzzola, Paola, almeno potevi essere altrettanto implacabile anche nell’ultima... mannaggia). Pertanto rimando le delucidazioni a più tardi, appena avrò riacquistato io stesso quel tanto di lucidità da riordinare le idee, per intanto sinonparet, col quale ci siamo visti all’Olona e che quindi conosce il concetto di fondo, ha già introdotto una sorta di “anticipazione” circa l’essenza del discorso e, attorno a tale anticipazione, Fede...  ha già contrapposto una sua considerazione che ha un preciso e corretto fondamento. Per il momento dico solo a Fede... che quanto da Lui giustamente sottolineato, nel computo totale viene tenuto nella giusta considerazione, infatti nello stilare una statistica un tiro viene considerato “validamente eseguito” anche se dallo stesso non si ricavano punti, Vi faccio un esempio concreto, premettendo che il parametro di giudizio è solo un “si” (tiro eseguito bene) ed un “no” (tiro eseguito male). Dunque, nella partita esaminata martedì con sinonparet (partita scelta da Lui fra quelle disputate), il giocatore (ometto il nome, ma Vi assicuro che si tratta di uno dei “bravi”, un vero talento naturale in possesso di doti d’eccellenza assoluta) tira una garuffa, prende palla ma non realizza punti, però smezza bene ottenendo la copertura, valutazione: “si”; successivamente lo stesso giocatore tira un’altra garuffa e realizza punteggio = “si”; alla terza garuffa però lo stesso non realizza nulla e in più lascia all’avversario un traversino a spingere (en passant 10 punti realizzati), ovviamente a questa terza garuffa corrisponde una valutazione: “no” (sarebbe stato “no” anche se l’avversario non avesse realizzato nulla invece di 10 punti, in ogni caso il tiro del giocatore in esame sarebbe stato comunque giudicato come eseguito male). Credo che questa anticipazione in qualche modo risponda all’osservazione di Fede..., inoltre dall’esempio fatto, se notate, se ne ricava anche quel 30% a cui fa riferimento sinon... un tiro su tre sbagliato corrisponde appunto, più o meno, ad un 30%. Okay Gente, non so se con questo ho un po’ chiarito le cose o se invece le ho ulteriormente incasinate, comunque, dato che piano piano le pastiglie sembrano fare effetto, è probabile... che ci risentiamo poi...



Scritto Da - luigi on 09 Dicembre 2004  11:21:34
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Messaggioda amelie » giovedì 9 dicembre 2004, 12:09

Ciao Luigi.
Sai quanto sono amica della tua bimba e non è mai facile giocare contro un amico in gara! Anche se devo dire che si vedono, in questi casi, delle buone partite, corrette, sportive e molto competitive.
Unico rimpianto ..... il non essere riuscita ad essere, come hai detto tu, "implacabile" anche se un tantino esagerato nell'ultima!
Mentre ti organizzi mentalmente per questa focosa discussione (siamo tutti in attesa) .... ti ho mandato una mail.
Ciao!

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Messaggioda billy » giovedì 9 dicembre 2004, 12:25

PS Evidentemente, ognuno può vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, ma certo che un momento, un secondo di... “perfezione quasi assoluta” – “un” momento (uno), “un” secondo (uno) – durante tutto l’arco di una partita, a me, sinceramente, al di là dell’innegabile bellezza di quell’istante, sembra sia ben poca cosa, visto che parliamo di alcuni fra i migliori giocatori... al mondo. Quando giocano i migliori “ogni” momento, “ogni” secondo della partita dovrebbe essere di “perfezione quasi assoluta”, tutt’al più concedendo all’imperfetta umana natura “un” momento, “un” secondo di... imperfezione. In altre specialità del Biliardo, questa è la... “normalità” ed è un gran bel vedere.



[/quote]
Sebbene abbia intrapreso il primo declino non ho ancora imparato ad essere vecchio,non ho imparato a colpire l’avversaria piena dando molto effetto a battente, non ho mai trovato un biliardo che fosse perfettamente uguale ad un altro ne una donna senza difetti…che bello!!!
ciao Luigi ,domenica vado a vedere le bimbe al Redona....
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Messaggioda luigi » giovedì 9 dicembre 2004, 13:27

Ciao "zio" Billy, allora domenica toccherà a Te, cuccarti la... "sofferenza" per la... nipotina, ma se mai le cose andassero per il verso giusto, quando alzerete il trofeo... rocordatevi anche di me.
Un abbraccio
PS Il fatto è che anche nelle "altre" specialità i tavoli cambiano, ecc. ecc., però... "Loro" colpiscono in pieno (quasi sempre) anche dando molto effetto, ecc. ecc., stando così le cose (e purtroppo così stanno) il tarlo che rode è molto semplice, si esplicita in una parola sola... "perchè"?
Ammesso che un "perché" ci sia, non Ti pare che sarebbe "utile" scoprirlo? O almeno provarci?
luigi
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Messaggioda sinonparet » venerdì 10 dicembre 2004, 12:00

Al di là di dare un perchè alla domanda posta da Luigi, e nn lo si trova nemmeno pensando che il gioco dei birilli non è un gioco di serie e quindi la conseguente contrapposizione tiro su tiro, se per un certo verso può incidire, non spiega come possa farlo in così alta percentuale a meno che.... (i "seguaci" del tennis hanno mai fatto attenzione alla percentuale di errore di questo sport? Se fosse paragonabile con quella nostra forse prendiamo lo spunto giusto........) traevo una conclusione ulteriore: ma se loro che sono molto bravi hanno "svarioni" per il 30%, io che sono molto + "mozzarella" come sto messo? Molto probabilmente seduto in mezzo ad un incrocio con una colonna di TIR in arrivo.....
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Messaggioda effeeffe » venerdì 10 dicembre 2004, 14:09

Scusate se mi intrometto...Ho letto con attenzione ed interesse i vostri post su questo argomento. Premetto che si sta trattando un argomento nel quale non esistendo una verità assoluta ogni opinione merita rispetto. Detto questo, mi rifaccio alla mia esperienza personale. Ho giocato a tennis, a livello agonistico, anche se non di vertice,ma comunque ad un livello discreto, per anni. Trovo moltissime analogie tra esso ed il biliardo. Per entrare nel merito specifico di quanto andate discutendo, una delle statistiche che vengono tenute nello scout tennistico è quella degli "errori gratuiti" e, anche nei match tra i primi del mondo, questa casella non è mai vuota, anzi. Sono molteplici, a mio avviso, le componenti che determinano il fatto che anche i migliori commettano errori che potrebbero apparire inspiegabili o addirittura offensivi per le capacità di chi li commette. Ma, e concludo per non tediarvi oltre, è grazie a questi errori che questi sport diventano affascinanti agonisticamente, in quanto senza di essi, scusate l'ovvietà, prima dell'acchito si saprebbe già e sempre, sottolineo sempre, chi sarà il vincitore.
Grazie per l'ospitalità e l'attenzione.

"Un pallino da quattro è mezzo filotto...."
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Messaggioda Claus72 » venerdì 10 dicembre 2004, 14:35

A questo punto anch'io devo intervenire e mi toccherà fare il testa di c. e mettere a nudo le perplessità di Luigi, spero non me ne voglia.

Innanzitutto penso che l'analogia con il tennis non regga più di tanto: il tennis è uno sport dinamico mentre il biliardo è gioco statico...a tennis non hai tempo di ragionare ogni singola scelta, i riflessi contano più del pensiero analitico, a biliardo invece hai tutto il tempo del mondo per scegliere il tiro, impostarti correttamente ed eseguire in modo preciso applicando tutti i dettami tecnici che il tiro richiede. E qui iniziano le perplessità del nostro carissimo Luigi: il paragone del biliardo all'italiana non regge con le altre specialità del biliardo. E qui non c'entra niente il fatto che si tratti di giochi di serie verso giochi di contrapposizione: un 30% di errori a pool, snooker o carambola significa perdere sistematicamente, tout court, mentre all'italiana ci si può anche aggiudicare un mondiale.
Prendiamo il pool ad esempio: non è raro in partite a palla 9 vedere i big rifilarsi mutuamente 7 partite di fila, giocando a chi arriva primo alle 9 partite vinte; questo significa imbucare 63 biglie una dietro l'altra, 63 tiri eseguiti senza commettere un solo errore. E non ditemi che il pool è un gioco semplice, sfido chiunque a imbucare 63 palle di fila.
Passiamo allo snooker, io non lo seguo molto, ma Luigi mi raccontava in privato che all'ultimo torneo un giocatore ha vinto una partita giocata ai 3 set senza lasciar tirare l'avversario, questo vuol dire esecuzione perfetta, nessun errore, e non è la prima volta nella storia dello sport, comunque secondo un suo calcolo il margine di errore dei campioni di snooker è del 5%.
Alla carambola la media dei giocatori forti è sempre oltre l'1, vuol dire che realizzano in ogni tiro  e i campioni vanno ben oltre quella media, un margine di errore del 30% ce l'ho io che sono una schiappa (dovrei dire l'ho avuto io, già che la mia media attuale si aggira intorno ai 0,30...quindi un margine di errore del 70%...sigh).
Questi i numeri di cui dispongo, inviterei Luigi, Rino e Paola/Amelie a mettere a disposizione i numeri tratti dalle loro osservazioni all' Olona e ci spiegassero un po' meglio la metodologia utilizzata.

Luigi, non ti arrabbiare con me se ti ho "sputtanato" in pubblico...ma già il discorso lo avevi introdotto e mi sembrava che si stesse sviluppando la discussione senza avere piena conoscenza dell'argomento e i fatti che lo supportano.

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Messaggioda sinonparet » venerdì 10 dicembre 2004, 17:11

Cosa fatto capo ha ed allora sia! Io ho seguito con luigi un incontro tra il nuovo fenomeno del momento Quarta e.... Schellino(?) un prima categoria del pavese(?). Tiri totali eseguiti da Quarta (che ha vinto con un buon margine) 33; errori valutati = 9 (pari al 27%). Lascio a Luigi il compito di spiegare  i criteri per considerare i tiri errati....
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