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stecca artigianale

Area aperta a discussioni su qualsiasi argomento, anche extra-biliardo

Messaggioda mino » mercoledì 1 settembre 2004, 11:29

[quote]
una Maxton economica che mi ha talmente stancato che mi da fastidio usarla per giocare
[/quote]

E' una stecca con puntale morbido e manico abbastanza rigido.
Se la continuassi ad utilizzare come stecca da break(magari cambiando il tappino con uno bello duro tipo kevlar o ne ho visto uno addirittura di "pietra") dite che ne può valere la pena?

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Messaggioda billy » mercoledì 1 settembre 2004, 12:31

[quote]
"rinverdire"


[/quote]
e il pesce abbocca...
una nuova stecca con il suo carico di sogni,più o meno importanti,più o meno nobili,più o meno potenti,ma che comunque ti stimolano.... ad andare avanti.
billy
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Messaggioda Ryno » mercoledì 1 settembre 2004, 14:10

Belle le stecche Rogai,e grande anche il sito!!In pratica puoi farti la stecca come vuoi nei minimi particolari......mi sa che sarà la mia prossima.
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Messaggioda Claus72 » mercoledì 1 settembre 2004, 15:36

Bravo Mino, ciao Lupacchiotta, bel pensiero Billy da "steccaiolo"...variante innocua del donnaiolo  ;)

Caro Mino, in questo genere di cose ci sono un sacco di ingredienti (umani, tecnici, economici, ecc.) da redere difficile una scelta, per cui applaudo la tua decisione di chiudere gli occhi e prendere una strada, io spero solo di non averti confuso con tanta informazione, che magari non è quello che andavi cercando (anche se credo che non ti farà male  ;) ), oltretutto è fondamentale quello che dici: bisogna conoscere la persona che metterà un pezzetto della sua anima nella TUA stecca. TU hai la fortuna di avere gli artigiani relativamente a portata di mano...io purtroppo no Immagine...ecco perchè divento un rompiscatole epistolare  ;)

Adesso, tanto per rompere le scatole, faccio un piccolo appunto alla tua descrizione della stecca: non è una sneaky-pete, non per il fatto che tu abbia aggiunto abbellimenti che queste stecche non hanno, ma per la tecnica costruttiva. Ci sono 2 tipi di costruzione: solida e un'altra modulare. Si parla di costruzine solida quando il legno utilizzato viene unito "così com'è" cioè pezzi solidi di legno uniti ad incastro e successivamente torniti. Mentre nella costruzione modulare si usa un'anima di legno (solitamente acero per pool e carambola e alluminio per italiana per alloggiare il sistema di bilanciatura) e su questa vengono incollate diverse rondelle in legno o altro materiale.
Esempi del primo metodo costruttivo sono appunto le sneaky-pete e molte stecche d'epoca, dove un legno pesante (ebano, cocobolo o altro) veniva incastrato con un pezzo di acero mediante un incastro a punte, il più comune a 4 punte fino a virtuosismi di 10~12 punte (rare e costosissime). Altro grande esempio di questa tecnica sono le punte "butterfly" o punte a farfalla, dove su un'anima cuadrata in acero o altro legno vengono realizzate scanalature e incollati altri tipi di legname
Immagine
e poi torniti, questo produce effetti interessantissimi e molto gradevoli alla vista, almeno per me, come qusto modello di Alcalde
Immagine
oppure questi di Dieckman ancora in fase di lavorazione
Immagine
(qui si distinguono chiaramente le due tecniche di costruzione)

La seconda tecnica è più moderna, permette una maggior flessibilità dal punto di vista estetico e soprattutto dal punto di vista commerciale: se scazzi a fabbricare una rondella non devi buttare via tutto, con le tecniche tradizionali se scazzi ...puoi accendere il caminetto (e bruciare un bel pezzo di ebano, che costa un occhio, non è gradevole) e anche i tempi di fabbricazione vengono ridotti notevolmente, Dieckman ha impiegato 6 mesi per fare la mia con punte butterfly.

Non è che una sia meglio di un altra, per carità, anche se io preferisco le punte butterfly, essendo praticamente un unico pezzo di legno (usando innesto in legno) dal cuoietto al gommino, il colpo risulta estremamente solido e il feeling è favoloso.

E fino a qui la lezione di "Stecche dalla 's' alla 'e'"  ;)

Ciao


Scritto Da - Claus72 on 03 Settembre 2004  18:34:25

P.D.: Ora che ho scoperto come mettere le foto mi diverto un po'  :D

Scritto Da - Claus72 on 03 Settembre 2004  18:36:40
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Messaggioda mino » mercoledì 1 settembre 2004, 15:54

[quote]
Caro Mino, in questo genere di cose ci sono un sacco di ingredienti (umani, tecnici, economici, ecc.) da redere difficile una scelta, per cui applaudo la tua decisione di chiudere gli occhi e prendere una strada, io spero solo di non averti confuso con tanta informazione, che magari non è quello che andavi cercando (anche se credo che non ti farà male  ;) ), oltretutto è fondamentale quello che dici: bisogna conoscere la persona che metterà un pezzetto della sua anima nella TUA stecca. TU hai la fortuna di avere gli artigiani relativamente a portata di mano...io purtroppo no Immagine...ecco perchè divento un rompiscatole epistolare  ;)
[/quote]

Se tutti i rompi scatole fossero come te ;) ... non sai quanto le tue informazioni siano preziosissime.
Avermi fornito molti dati su cui riflettere, non ha fatto altro che chiarirmi di più che cosa volevo invece!
Inoltre qui lo dico, ma spero che la vita e future esperienze mi portino a cancellare con il tempo questo mio pensiero, nel mondo del biliardo riuscire ad avere informazioni "vere" e disinteressate dagli "esperti" è molto difficili... tendono chi per un motivo chi per un altro a chiudersi e a non passare granche volentieri nozioni a chi è ai primi tiri... ma il discorso è molto ampio e OT.


[quote]
non è una sneaky-pete...
[/quote]

Chiarissimo! su cosa volevi dire.
Io intendevo "sneaky-pete" per via dei disegni a fiamme o triangoli che dir si voglia...

Claus, non so sei hai letto che volevo trasformare la mia vecchia Maxton in una stecca da break... che cosa ne dici?

grazie

mino

Scritto Da - mino on 01 Settembre 2004  16:57:30

Scritto Da - mino on 01 Settembre 2004  16:58:01
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Messaggioda Claus72 » mercoledì 1 settembre 2004, 16:04

[quote] non so sei hai letto che volevo trasformare la mia vecchia Maxton in una stecca da break... che cosa ne dici?
[/quote]

Se il puntale è così morbido come dici anche mettere un girello in granito non ti servirà a un granchè...gran parte dell'energia verrà assorbita dal puntale e non trasmessa alla battente. A parte il fatto che io non condivido la convinzione che si debba usare una stecca diversa per la spaccata, alcuni dicono che così rovini la stecca...le stecche rovinate che io ho visto lo sono state per colpa di un ginocchio, il pavimento o il baule della macchina.
Leggiti il topic "Velocità della palla", dove il buon Luigi ha trascritto un articolo interessantissimo di Robert Byrnes su questo argomento: la spaccata e la velocità della biglia.

Ciao
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Messaggioda amelie » mercoledì 1 settembre 2004, 16:19

Ciao a tutti,
non sono una grande esperta di stecche ma cmq vorrei provare ad entrare nella discussione.
Innanzitutto puntualizzo ciò che ha scritto non mi ricordo più chi..... Alcalde a Verona non risiede più da quasi un anno!!
Io non sono una veneratrice di stecche e come Lupomarino resto incantata di fronte a quello che scrivete in quanto io non ci capisco molto. Posso solo dirvi che a me personalmente piacciono molto le stecche in legno infatti ho usato per un certo periodo proprio un'Alcalde che possiedo ancora ma  su consiglio degli esperti del mio circolo l'ho messa da parte perchè tutti mi dicono che è "troppo difficile" da usare per il mio livello di gioco (terza categoria). Adesso sto usando una DUBLEL (manico in legno puntale in carbon-legno) che devo dire mi piace parecchio anche se mi manca un po' quel bel rumore che fa il legno quando si colpisce la bilia e il contatto proprio fisico della mano sul puntale "caldo" (come sono romantica oggi).
Per quanto riguarda le stecche artigianali o meno io sono convinta che le stecche industriali (chiamiamole così) vadano tutte abbastanza bene, voglio dire se una stecca deve rendere 100 le stecche di produzione in serie rendono tutte mediamente dall'80 al 90. La stecca artigianale, ma ripeto secondo la mia modesta opinione, può rendere 100 come 60, penso che su una produzione artigianale di 20 stecche due possano rendere 100, 9 dal 80 al 99 e il resto dal 60 all'80. Non so se sono riuscita a spiegarmi motlo bene!!
Un saluto a tutti!!
Amelie
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Messaggioda amelie » mercoledì 1 settembre 2004, 16:23

Per quanto riguarda ciò che ha scritto Lupomarino devo dire che sono sostanzialmente d'accordo.
Al mio circolo vedo persone che spendono capitali in stecche e che tra una partita e l'altra spostano pesi a destra e a sinistra quando poi sullo stesso tiro, impugnano la stecca 10 cm più in alto o più in basso e la bilanciatura, secondo me, va a farsi fottere (passatemi il termine).
Sono convinta però che per un giocatore esperto una nuova stecca possa essere uno stimo ed una sfida interessante!
Un bacione lupacchiotta!!! Pronta per la nuova stagione????
Ciao Amelie
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Messaggioda Claus72 » mercoledì 1 settembre 2004, 16:56

[quote] Al mio circolo vedo persone che spendono capitali in stecche e che tra una partita e l'altra spostano pesi a destra e a sinistra quando poi sullo stesso tiro, impugnano la stecca 10 cm più in alto o più in basso e la bilanciatura, secondo me, va a farsi fottere  [/quote]

Brava la nostra "magna gat"  ;)  (non ti offendere, ho fatto il militare a Belluno e i vicentini li chiamavamo così...), acuta e giusta osservazione.

Il fatto è che è molto più facile dare la colpa ai pesi della stecca, al cuoietto o a qualsiasi altra cosa piuttosto che ammettere che si sta giocando male, senza curare l'esecuzione, spingendo la stecca in avanti e basta...errare è umano...ma scaricare la colpa è ancora più umano.

Poi, secondo me, non esiste la stecca difficile, esiste la stecca che non si conosce...ma come fai a conoscerla se non la usi e non sai identificare quello che non ti piace? A me dicono sempre che sono matto da legare perchè cambio stecca per alcuni tiri, può darsi, ma per l'80% dei tiri mi va bene una, mentre per il restante 20% mi risulta più facile usarne un'altra...sarà una mia fissa ma mi va bene. Se ti trovavi bene con l'Alcalde e riuscivi a farci tutto quello che volevi perchè cambiare? Perchè qualcuno ti ha detto che non andava bene? Baggianate, io gioco anche parecchio a pool, e non manca l'"esperto" che mi dice che se usassi una stecca da pool invece delle mie da carambola giocherei meglio, normalmente dopo avergli rifilato 10 partite in fila...si ricredono

Un bacione, e non lasciarti condizionare dai maestri...dopotutto anche loro sono stati allievi e per arrivare a essere maestri hanno dovuto sperimentare, a biliardo non c'è nulla di scritto.
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Messaggioda amelie » mercoledì 1 settembre 2004, 17:09

Ciao Claus,
non ti preoccupare, noi vicentini siamo famosi per questa cosa e ti dirò di più, ho fatto delle ricerche ed è proprio vero! Esiste proprio la ricetta! Con questo non voglio dire che lo mangiamo anche oggi, ma in tempo di guerra!!! Poi.... in tempo di guerra penso che ovunque si mangiasse tutto ciò che si muoveva!! Chiusa parentesi.
Ti ringrazio per il consiglio, a pensarci bene con l'Alcalde l'anno scorso ho vinto a Saint Vincent conquistandomi il passaggio di categoria! Non che la stecca sia servita a gran che per il livello di gioco che ho dimostrato, ma mi sentivo molto sicura.
Cmq anche con questa mi trovo bene però ti prometto che toglierò le ragnatele dalla mia "legnosetta" e ricomincerò ad usarla, forse oggi che gioco qualcosina meglio di un paio di anni fa (poca roba eh!!) me la godo anche di più. Ti farò sapere come andrà! Grazie ancora.
Amelie
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Messaggioda naphta » mercoledì 1 settembre 2004, 17:33

Mi inserisco per porre una domanda: qualcuno di voi usa o ha usato per i 5 birilli stecche in legno leggere (500 - 540 g) tipo quelle usate dai carambolisti?
Che differenze esistono confrontate con i pesi tradizionalmente usati per l'italiana?
Ciao
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Messaggioda Claus72 » mercoledì 1 settembre 2004, 17:50

Luigi e io ne abbiamo discusso un po' su
'Velocità della palla', io ogni tanto gioco a 5 birilli e uso le mie stecche da carambola, ho anche una Zenith da birilli alla quale ho tolto i pesi portandola vicino alle 20 once (560 grammi) e mi ci trovo abbastanze bene, ma con tutti i pesi (620 grammi) no riesco a maneggiarla bene.
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Messaggioda Roby » giovedì 2 settembre 2004, 8:46

[quote]
Ciao Claus,
non ti preoccupare, noi vicentini siamo famosi per questa cosa e ti dirò di più, ho fatto delle ricerche ed è proprio vero! Esiste proprio la ricetta! Con questo non voglio dire che lo mangiamo anche oggi, ma in tempo di guerra!!! Poi.... in tempo di guerra penso che ovunque si mangiasse tutto ciò che si muoveva!! Chiusa parentesi.
Ti ringrazio per il consiglio, a pensarci bene con l'Alcalde l'anno scorso ho vinto a Saint Vincent conquistandomi il passaggio di categoria! Non che la stecca sia servita a gran che per il livello di gioco che ho dimostrato, ma mi sentivo molto sicura.
Cmq anche con questa mi trovo bene però ti prometto che toglierò le ragnatele dalla mia "legnosetta" e ricomincerò ad usarla, forse oggi che gioco qualcosina meglio di un paio di anni fa (poca roba eh!!) me la godo anche di più. Ti farò sapere come andrà! Grazie ancora.
Amelie


[/quote]
Ciao dolce Amelie ...
vorrei sostenere la tesi di Claus ...
Saint V. 2003, gara di Goriziana ... passo il primo turno ed al secondo mi capita un tizio di Alessandria con una "fraschetta" pezzo unico, intera insomma con ancora l'ottone intorno al terminale lassu' vicino al girello, tutta smunta ... con alcune zone senza piu' vernice ... e penso, e' fatta questo qui me lo mangio ...
..... bisognava essere li x credere che sequenza di tiri e' riuscito ad imbastire con quella stecchetta ... roba mai vista nelle nostre sale qui a Milano ...
un tiro su tutti ... battente quasi in buca,
la mia nel rettangolo opposto e nel lato opposto a 20 cm circa dalla sponda lunga e 15 cm circa dal diamante di mezzo;
Alza la stecca e tira una botta tremenda di carambola, la bilia sembra diretta su palla piena, invece all'ultimo prende l'effetto dato e si infila dietro per un traversino di calcio di 3 passate da 92 punti ...
tutti i presenti a bocca aperta, io gli ho stretto la mano ... in 2 partite ho collezionato 300 punti ... letteralmente morificato ...

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Messaggioda Cico » giovedì 2 settembre 2004, 13:58

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Saint V. 2003, gara di Goriziana ... passo il primo turno  [/quote]

Ricordo come hai passato il primo turno....... ihihihiihhiihihihihihihi

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Messaggioda Roby » giovedì 2 settembre 2004, 15:03

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[quote]

Saint V. 2003, gara di Goriziana ... passo il primo turno  [/quote]

Ricordo come hai passato il primo turno....... ihihihiihhiihihihihihihi

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[/quote]
Lo dovevo dire ?
Be' lo dico, il mio avversario vedendomi da lontano con la mia splendida FB targata Bellocchio, ha girato i tacchi e mi ha dato partita vinta ...  ;)

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