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stecca artigianale

Area aperta a discussioni su qualsiasi argomento, anche extra-biliardo

Messaggioda mino » martedì 31 agosto 2004, 9:21

[quote]
Vi rispondo in merito a Winkler: primo è un artigiano, sono in due a lavorare, le stecche le costruisce come Vuoi, lavorate o meno. Il suo nome è Konrad, una brava persona.
[/quote]

Credo anch'io sia una brava persona. Ieri gli ho telefonato per chiedergli delle informazioni e si dimostrato gentile e molto disponibile(mi ha dato disponibilità a farmi vedere come lavora alle ore e giorni che voglio!).

[quote]
un consiglio che ti posso dare è quello di provarle, sopra una certa fascia vanno tutte bene
[/quote]

Purtroppo provarle non è così semplice. Forse ho trovato una persona che ne ha una, ma come puoi immaginare non sono molto diffuse, almeno dalle mie parti.

Cosa intendi per fascia?

[quote]
è il braccio che cambia!!!!!!!!!!!!!! vendessoro le braccia!!!!!
[/quote]

Su questo on ci sono dubbi.

Da quanto possiedi la Winkler?

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Messaggioda flag » martedì 31 agosto 2004, 10:20

Possiedo una Winkler da 3 anni, l'ho presa usata da Margola, Konrad la conosce bene. Conosco altri ragazzi che la utilizzano, conosco un'amico che ne ha una da vendere, modello semplice, con joint e puntale in avorio. Tu da dove sei?? La stecca è in sala da noi, in Provincia di reviso, se sei in zona o di passaggio la puoi provare.
flag
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Messaggioda mino » martedì 31 agosto 2004, 10:29

Sono di Verona... quindi poco vicino a Treviso per venirla a provare.
Poi una stecca usata, a meno che non si tratti di un pezzo raro e che mi piace particolarmente sarei poco incline a comperarla.
Comunque dovrei aver individuato una persona che ne ha una e ne prossimi giorni dovrei riuscire a provarla.

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Messaggioda Claus72 » martedì 31 agosto 2004, 15:46

Ciao Mino,

Allora vediamo un po', premetto che condivido pienamente quello che dice Flag: è il braccio che conta. Comunque ogni giocatore ha le sue fisse (alcuni il cuoietto, altri l'estetica della stecca, ecc.) la mia è la sua morfologia.

Io ho sto ancora formulando una mia teoria riguardo alla relazione tra stecca e caratteristiche fisiche del giocatore, comunque alcune delle idee le posso esporre qui, quando avró un corollario più preciso lo sottomettero al gudizio del forum.

Primo punto: diametro dell'innesto; questo ha un impatto diretto sulla rigidità generale della stecca quindi sullo scarto, un innesto stretto è più flessibile di uno più grosso (ovvio), se poi la stecca ha una lunghezza standard di 58"(1.47m) e un puntale cilindrico...fai prima a giocare con un stecca in gomma  ;)

Punto di bilanciatura: questo è secondo me la cosa più importante, vediamo di iniziare con un po' di teoria. La stecca cuando colpisce la biglia inevitabilmente si piega e vibra, l'intensita della deformazione e delle vibrazioni dipende dalla struttura della stecca. Queste vibrazioni sono un elemento importantissimo per quello che potremmo definire il "feeling" della stecca, e contribuiscono in maniera iportante al processo di apprendistato, giacchè il cervello memorizzerà ed associerà una certa vibrazione con una certa forza del tiro, e sarà più facile ripetere un tiro "x" (o meglio una famiglia di tiri "x").
Queste vibrazioni si concentrano in un punto x della stecca, normalmente pochi centimetri prima del baricentro (il punto di bilanciatura misurato a partire dal fondo) questo alcuni lo chiamano "nodo tonale", per la sua similitudine con le aste tonali di molti strumenti a corda, chitarra in primis. È ovvio, quindi che una stecca il cui baricentro è più vicino al punto di impugnatura avrà questo nodo tonale molto vicino alla mano, quindi il giocatore sarà in grado di percepire totalmente le vibrazioni della stecca. Ecco il perchè dell'importanza, secondo me, dell'innesto in legno, l'uso di innesti metallici in certo modo smorzano queste vibrazioni e contribuiscono alla perdita di sensibilità (questo in particolar modo spiega l'opinione che l'amico MOLTO FORTE di flag ha delle predator...che è la stessa che ho io).
Le Winkler che ti interessano adottano una soluzione di compromesso: un'innesto metallico ma che permette il contatto tra il legno del manico e quello del puntale. Non è uguale a un innesto in legno tradizionale, ma è di gran lunga migliore di un innesto metallico con un collare in fibra fenolica.

Ciriciao
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Messaggioda billy » martedì 31 agosto 2004, 15:52

Claus,ho ordinato "a scatola chiusa"una Alcalde M47,ne sai qualcosa?
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Messaggioda mino » martedì 31 agosto 2004, 15:55

Quanti soldi ti devo, Claus?
Immagine

Più chiaro di così...

Grazie per le informazioni. Se ho qualche altro dubbio ti assillerò ancora...

ciao

mino



Scritto Da - mino on 31 Agosto 2004  15:55:48
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Messaggioda Claus72 » martedì 31 agosto 2004, 15:59

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Claus,ho ordinato "a scatola chiusa"una Alcalde M47,ne sai qualcosa?


[/quote]

Mai sentita nominare, se mi dai un link dove vederla e leggere qualche dettaglio posso provare a darti qualche impressione, ma così a freddo credo proprio di non poterti aiutare.
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Messaggioda billy » martedì 31 agosto 2004, 17:18

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[quote]
Claus,ho ordinato "a scatola chiusa"una Alcalde M47,ne sai qualcosa?


[/quote]

Mai sentita nominare, se mi dai un link dove vederla e leggere qualche dettaglio posso provare a darti qualche impressione, ma così a freddo credo proprio di non poterti aiutare.


[/quote]
http://www.alcaldebilliard.com/

"acie"
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Messaggioda Claus72 » martedì 31 agosto 2004, 18:53

Be' caro billy, mi sembra che hai fatto un acquisto coi fiocchi, solo a giudicare dai nomi riportati sul sito: Caudron, José María Quetglas, i fratelli Navarra...stiamo parlando della crème de la crème della carambola.

Non ci sono molti dati tecnici sulle stecche a parte le fotografie, ma mi sembra che siamo davanti a un gran artigiano.

Se non fosse troppa indiscrezione mi potresti dire in che fascia sono i prezzi? Forse lascio il buon Kilby con un palmo di naso e vado per l'argentino...un po' di solidarietà sudamericana (non dimenticare che io sono mezzo cileno  ;) )

Poi per il buon Mino è una grande scoperta: il laboratorio di Alcalde è in provincia di Verona!!

Ciao, e complimenti per l'acquisto
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Messaggioda billy » mercoledì 1 settembre 2004, 8:53

[quote]

Se non fosse troppa indiscrezione mi potresti dire in che fascia sono i prezzi? : il laboratorio di Alcalde è in provincia di Verona!!





[/quote]
Prezzi 600-700 euro dipende dal modello e dalle personalizzazioni,il laboratorio ora è in Spagna.Ne possedevo una anni fa e andava proprio bene,poi la ho ceduta ad un amico quando ho smesso di giocare, la usa ancora e non intende separarsene.
ciao
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Messaggioda mino » mercoledì 1 settembre 2004, 8:56

[quote]
Poi per il buon Mino è una grande scoperta: il laboratorio di Alcalde è in provincia di Verona!!
[/quote]

Ciao, Claus. Ho sentito parlare di Alcalde ma in realtà, se le notizie che ho avuto sono corrette, a Verona ha terminato la sua attività e si trasferito in Spagna. Quindi in ogni caso per comprare una sua stecca "ci si deve fidare".

Anche se mi rendo conto di non essere un grande intenditore, prima di acquistare una stecca voglio vedere come lavora e che prodotti vende... solo il sito Internet è un po' poco per convincermi.
Poi io la butto un po' sul personale su queste cose... mi piacerebbe conoscere di persona chi creerà la stecca..

Invece questi toscani come ti sembrano http://www.rogaibiliardi.it?

Comunque ieri sera ho preso la grande decisione... sfidando le intemperie e accompagnato dalla mia bella sono andato da Winkler... Persona gradevolissima.
Mi ha mostrato un sacco di cose... il laboratorio un po' dei suoi ferri del mestiere i tipi di legno...

Poi siamo passati ai fatti: mi ha mostrato un po' di sue stecche già pronte... ce ne era una di queste che mi piaceva, ma alla fine ho deciso di avere un pezzo unico e un po' "mio"... quindi gli ho spiegato il disegno che desideravo e le caratteristiche tecniche... e tra tre settimane la stecca sarà a casa mia.

E poi siamo andati avanti con chiacchiere e chiacchiere.

Col prezzo è stato in linea con una media di quelli che ci sono sul sito...

Ora spero che queste tre settimane volino!

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Messaggioda flag » mercoledì 1 settembre 2004, 9:13

Bravo Mino,
secondo Me hai fatto un'ottima scelta.
Allora hai conosciuto Konrad, l'omone buono.
Io lo conosco da alcuni anni, e ti dico, che è una persona gentilissima e corretta, di parola, tranquillo,in poche parole, un uomo con le p...
Che disegni hai fatto fare sulla stecca???
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Messaggioda mino » mercoledì 1 settembre 2004, 9:29

Il disegno provo a spiegarlo: tipo "sneky-pete" con le fiamme contorno nero, interno rosso con anima nera su sfondo color legno come il puntale, filo nero carbone. Sotto e sempre nera con due anelli rossi e in corrspondenza delle fiamme dei rombi...
mi sono ispirato a questa http://www.arnotq.com/pages/130/130.html .

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Messaggioda lupomarino » mercoledì 1 settembre 2004, 11:44

Ciao a tutti,
come vi invidio! Spesso ascolto o leggo discussioni relative al tipo di stecca, materiali, bilanciatura, scarto di qui o di là... e purtroppo ci capisco veramente poco.
Io uso una vecchia LM targata Zito. Me la vendette 10 anni fa un ottimo giocatore che molti conosceranno (Roberto Zanotti) dopo vari interventi sul puntale e bilanciatura. A detta di molti "esperti" è un'ottima stecca. Siamo buone amiche noi, ma confesso che non ho mai avuto il coraggio di provare a modificare qualcosa, tipo spostare i pesi o variarne la misura. Temo di andare in confusione e non trovare più il giusto accordo. Qualche volta mi è capitato di giocare con stecche diverse. Con alcune non c'è stato feeling, con altre... quasi innamoramento, anche se erano estremamente diverse dalla mia.
Corrado, il mio compagno, ha fatto diversi acquisti, anche se non sempre le premesse si sono mantenute "buone".
Mi ha spiegato che talvolta si cerca qualcosa di più  in una stecca, una particolare sensibilità che permetta certi tiri, ma che poi, soprattutto giocando poco, si rivela controproducente in quanto "impegnativa", perché proprio grazie alla sua "sensibilità", infatti, il margine d'errore può aumentare.
Quindi, deduco, che una buona stecca debba consentirti di concentrarti sul gioco e tecniche esecutive essendo, queste, già abbastanza impegnative, evitando di complicarti la vita per la complessità del trattamento dell'attrezzo stesso.
O no?
Certamente parlo da "pivella", però qualche volta ho l'impressione che martellarsi il cranio su una nuova stecca sia un espediente per "rinverdire" uno stimolo che sta calando.
Senza nulla togliere, naturalmente, al valore della ricerca e della sperimentazione.
Che ne pensate?
lupomarino
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Messaggioda mino » mercoledì 1 settembre 2004, 12:01

[quote]
..ho l'impressione che martellarsi il cranio su una nuova stecca sia un espediente per "rinverdire" uno stimolo che sta calando.
Senza nulla togliere, naturalmente, al valore della ricerca e della sperimentazione.
Che ne pensate?
[/quote]

Per alcuni, forse può essere vero ciò che dici.
Forse misurarsi con una nuova stecca può essere come riscoprire le proprie potenzialità/limiti.
Per quanto mi riguarda cambiare la stecca è stata una "necessità" utilizzavo una Maxton economica che mi ha talmente stancato che mi da fastidio usarla per giocare e tendo a trattarla male.
Poi visto questa necessità ho pensato perchè non sperimentare? Perchè non crearmi una stecca come piace a me(sia esteticamente che tecnicamente) piùttosto che farmi piacere qualcosa che già esiste?

mino




Scritto Da - mino on 01 Settembre 2004  12:03:12
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