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conteggio sponda-palla

Tecnica, tattica, sistemi e materiali di gioco

Messaggioda sinonparet » giovedì 23 settembre 2004, 12:52

Stesso pensiero.... ;)
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Messaggioda blackout » venerdì 24 settembre 2004, 4:23

Dobbiamo ringraziare ancora 1 volta Luigi che ci ha fornito di questa ennesima prelibatezza...

SPONDA – BILIA
Metodo dello specchio
Immagine

La base è ovviamente quella dei centri multipli, però se non si riesce a visualizzare esattamente il punto riportato sulla sponda, può essere d’aiuto figurarsi la stessa palla avversaria riflessa su di un immaginario specchio, la cui base appoggia sul filo interno del profilato in gomma della sponda.

Sempre di una cosa immaginaria si tratta, però può risultare più facile “vedere” un oggetto concreto che non un punto invisibile.
E, mal che vada, a tiro realizzato male, si può comunque sempre approfittare dello “specchio” per darsi una ravvivata alla chioma, in tal modo si subisce l’errore con maggiore... “nonchalance”.

Battute a parte, vi sono giocatori che usano realmente questa metodologia e ne ho trovato esempi anche in libri di carambola esteri.


Scritto Da - blackout on 24 Settembre 2004  04:26:17
blackout
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Messaggioda lupomarino » venerdì 24 settembre 2004, 14:57

BRAVI che siete riusciti a rendere visivo il concetto dei centri multipli o specchio come preferite.Immagine

Credo non sia difficile visualizzare il punto di attacco sulla sponda in quanto la distanza della biglia avversaria non è mai esagerata.
Tuttavia, quando ho qualche dubbio o voglio essere sicura non faccio altro che avvicinarmi alla biglia avversaria, guardare bene la distanza dalla sponda (verde) e riportare all'esterno la stessa misura, stando vicino alla palla è sicuramente più semplice, poi da QUEL PUNTO osservo la battente e TRACCIO UNA LINEA che converge sul punto esatto di sponda da colpire. MEMORIZZO IL PUNTO e torno in punteria. Non mi resta che mirare quel punto utilizzando tutti gli accorgimenti del caso circa l'effetto e la steccata.
Se la distanza è considerevole non è più lo sponda-palla che tiro, ma sto andando di una al volo per dividere o parificare sulla corta e per questo tiro uso sommare le coordinate della biglia avversaria aggiungendo o togliendo uno o più punti a seconda che parta dall'angolo, dal primo diamante di lunga, o di corta.
Ma questo è un altro tiro. Alcuni usano il sistema angolo 80 per conteggiarlo. Potremo in un altro post ampliare il discorso, no?
ciauuu
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Messaggioda billy » venerdì 24 settembre 2004, 15:15

Una al volo...si punta tutta ma quando va bene si prende mezza,in testa o sotto,piena...quasi mai.Che tiro difficile!!!!
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Messaggioda Mike » venerdì 24 settembre 2004, 15:15

Ben tornato Blackout.
Quando si torna dalle ferie si dovrebbe riposare ancora un pò  :D
Il disegno che hai inserito spiega bene il metodo dei centri multipli, ma con l'angolazione proposta non serve alcun correttivo.
Ricapitolando, il sistema dei centri multipli viene utilizzato sempre senza correttivi, diversamente si sbaglia alla grande, es. su un tre sponde di calcio esci sul largo di ben 5 punti, un errore che ti fa volare l'avversaria.
Che poi lo si voglia utilizzare (grossolanamente) per avere un'idea per la mira va bene, ma evitate d'illudervi che sia il sistema idoneo se fate uso di effetti.
Ciao.
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Messaggioda Mike » venerdì 24 settembre 2004, 15:29

[quote]
Una al volo...si punta tutta ma quando va bene si prende mezza,in testa o sotto,piena...quasi mai.Che tiro difficile!!!!


[/quote]

Billy, sii paziente manca poco, fra non molto con la parolina magica "labibbiadelbiliardo" toglierà tutte
le paure del caso, si aprirà davanti a noi un futuro da master.  :fico:
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Messaggioda Claus72 » venerdì 24 settembre 2004, 15:40

Ovviamente non credo che molti si portino appresso un specchio per giocare...per lo sponda e biglia oltre a quanto detto dalla Lupacchiotta aggiungerei: usate la stecca...ma non solo per tirare.
Io faccio cosí: metto il giunto in corrispondenza con il bordo della sponda e lo uso come riferimento per trovare il punto di proiezione e poi guardo in direzione dell battente...a me risulta molto più facile individuare il punto di battuta.
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Messaggioda billy » venerdì 24 settembre 2004, 15:41

[quote]


con la parolina magica  toglierà tutte
le paure del caso, si aprirà davanti a noi un futuro da (mostri)  :fico:


[/quote]
SUBBACCQQQUA?
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Messaggioda Mike » venerdì 24 settembre 2004, 15:59

E bravo Claus, quasi ricordi il mio maestro.
Pensa, si avvicinava all'avversaria, si fermava mentre ingessava, posava il gesso (come punto) e andava a tirare.
Involontariamente mi ha insegnato una marea di astuzie e metodi per fare centro.
Lui era la volpe, ma io zitto zitto facevo il gatto.
S'è fosse ancora vivo ti direi, vieni Claus, di noi ti puoi fidar. Immagine
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Messaggioda billy » venerdì 24 settembre 2004, 16:01

[quote]
E bravo Claus, quasi ricordi il mio maestro.
Pensa, si avvicinava all'avversaria, si fermava mentre ingessava, posava il gesso (come punto) e andava a tirare.
Involontariamente mi ha insegnato una marea di astuzie e metodi per fare centro.
Lui era la volpe, ma io zitto zitto facevo il gatto.
S'è fosse ancora vivo ti direi, vieni Claus, di noi ti puoi fidar. Immagine


[/quote]
ehi,pinocchio sono io....
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Messaggioda Mike » venerdì 24 settembre 2004, 16:08

Io l'amico, non mi ricordo il nome. Devo ripassarmi Collodi. :D
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Messaggioda Claus72 » venerdì 24 settembre 2004, 16:13

[quote]...si avvicinava all'avversaria, si fermava mentre ingessava, posava il gesso (come punto) e andava a tirare... [/quote]

Con la piccola differenza che il mio stratagemma non va contro le regole...
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Messaggioda Ryno » venerdì 24 settembre 2004, 17:12

[quote]
Io l'amico, non mi ricordo il nome. Devo ripassarmi Collodi. :D


[/quote]
Lucignolo ...... e il paese dei balocchi :)
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Messaggioda blackout » lunedì 27 settembre 2004, 0:06

Luigi "colpisce" ancora...

SPONDA – BILIA
metodo  “dunhill”
Immagine
Sempre sul tema della sponda-bilia, dopo il metodo dello “specchio”, mi sembra opportuno inserire la modalità di calcolo della battuta indicata da dunhill.
Prima di inserirlo, per non incorrere in errori interpretativi, avrei dovuto consultare lo stesso dunhill, però visto che lo stesso è imperniato + o – sulla stessa base: somma delle coordinate di A in lunga e corta + compensazioni, di un altro sistema che ancora sto cercando di reperire, ho ritenuto di poterlo inviare tranquillamente.
“dunhill”, se lo schema non dovesse rispecchiare fedelmente il Tuo pensiero, puoi segnalare gli opportuni correttivi direttamente sul Forum, Okay?
La procedura di calcolo è decisamente semplice: sommando delle coordinate di A in lunga (10) e corta (8) = si ottiene il punto di mira teorico (18); da tale punto di mira, in relazione alla posizione di partenza di B, si somma o si sottrae, quale valore di compensazione “la metà del valore di A determinato in sponda corta (8 : 2 = 4). Per cui nell’esempio avremo, da B:  18 più  4 = 22 punto di mira reale; mentre da B1:  18 meno 4 = 14 punto di mira reale.
Come vedete, nello schema ho indicato, quale finalità del tiro, la realizzazione di una copertura e non l’abbattimento dei birilli, in quanto con A così staccata dalla lunga, la priorità del giocatore dovrebbe appunto essere quella di “salvarsi”, infatti è abbastanza illusorio da quella posizione sperare di fare punti, salvo forse giocando di “taglio buono” e... correndo dei rischi notevoli.
Invece, quando l’avversaria è più vicina alla lunga, le modalità di calcolo restano invariate e la realizzazione dei birilli è più fattibile.
Un saluto e una precisazione, personalmente non ho testato il reale funzionamento del suddetto sistema.
dunhill lo ha segnalato, io l’ho disegnato, a Voi sottoporlo alla verifica pratica.
Ciao
PS 1 –Paolo (Blackout), come vedi approfitto pienamente della Tua disponibilità e, quando trovo l’altro sistema o, in caso non lo trovassi, appena riesco a disegnarlo, ne approfitterò ancora.
Buon lavoro, Ciao
PS 2 – Lupo, se usi un metodo basato su punti esterni, “specchio” o centri multipli che dir si voglia, una buona procedura pratica, una volta definito il punto di sponda lunga corrispondente all’immagine riflessa, è anche quella di spostarsi sulla battente “senza mai staccare lo sguardo da quel punto”.
blackout
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Messaggioda trytrai » lunedì 27 settembre 2004, 2:10

un buon sistema è quello di traguardare il centro delle due palle e sul prolungamento vedere a quanto si va in sponda corta o in sponda lunga.sempre considerando l'angolo il punto 0 .10 il primo diamante di corta e 10 il primo diamante di lunga . poi tale valore riportarlo al diamante piu vicino all'avversaria in proiezione sul legno considerando che i diamanti di riferimento sono lo 0 classico in fondo al biliardo. e uno immaginario ogni 5 punti. sperando di essermi spiegato provate e fatemi sapere. ciao.
trytrai
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