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Progettare una stecca

Tecnica, tattica, sistemi e materiali di gioco

Progettare una stecca

Messaggioda giggi » mercoledì 11 maggio 2005, 14:56

Io sò matto... ieri mi è venuto in mente di progettare una stecca, sarà per deformazione professionale (sono collega di efren), o per divertirmi e passare un pò il tempo... cmq ci voglio provare. Per progettazione intendo dimensionare e disegnare ogni più piccolo componente, non limitarsi a creare intarsi personalizzati. So che non è una cosa facile sennò sarebbero tutti dei cuemaker, ma se dal progetto venisse fuori qualcosa di interessante avrei anche l'artigiano con esperienza 40ennale pronto a farmi il favore di realizzarla, che poi sia un attrezzo utilizzabile è un'altro conto, però potrei sempre dire "questo l'ho fatto io!" :-)  Mi sto facendo un'idea dei componenti, mi servirebbero più informazioni possibili sui materiali, le dimensioni medie e sui legni utilizzabili. Molto si trova su www.cuecomponents.com , ma se altri utenti del forum hanno materiale da segnalarmi o vogliono dare consigli o scambiare pareri sono ben accetti! Qualche giorno fa ho visto su un sito che non riesco a ritrovare una tavola di un progetto di una stecca fatta al cad, il tizio del sito ha questa tavola all'interno del suo negozio e visto che molti gliene hanno fatto richiesta ha deciso di vendere le varie copie a 20$ l'una... sarebbe una buona base su cui iniziare.
Attendo suggerimenti o anche solo conferme alla mia pazzia  :D
giggi
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Messaggioda Spiderman » mercoledì 11 maggio 2005, 15:59

Non sei il solo, giggi... A me questa tentazione è venuta un sacco di volte, e mi sa che prima o poi lo faccio... Secondo me le due persone che qui se ne possono intendere di più di meteriali e tecniche costruttive di stecche sono Claus e Gianni, speriamo che mettano il naso in questa discussione. Come legni, e qui scopro l'acqua calda, è d'obbligo l'acero per il puntale (dovrebbe essere disponibile, da qualche parte in rete, la tabella con i coefficienti di elasticità dei vari legni e delle varie qualità di un legno), mentre per i calci a me personalmente piacciono l'ebano e il cocobolo. Avevo visto un sitino carino di un artigiano americano le cui stecche m'ispiravano, aveva una bella rappresentazione delle (sue) tecniche costruttive, dovrebbe essere questo:
www.layanicues.com
Il forum di azbilliards.com ha una sezione "Ask the cuemaker" dove svariati costruttori rispondono ad ogni tipo di domande su tecniche e materiali, magari prova anche lì.
In bocca al lupo!
Spiderman
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Messaggioda giggi » mercoledì 11 maggio 2005, 16:14

efren mi stupisco della sintonia... i legni che avevo i mente sono esattamente gli stessi e anch'io volevo invitare espressamente Gianni e Claus a partecipare, in quanto penso abbiano le conoscenze giuste. Ho trovato il sito che dicevo prima, http://www.cuemaster.com/Drawing/drawing.html
ma l'immagine è troppo piccola. Sto spulciando anch'io i vari forums, su quello di easy pool tutor ho trovato un ingegnere meccanico inglese con lo stesso desiderio (si vede che siamo proprio malati!), dice di avere qualcosa in cad, gli chiederò di farmene gentile omaggio  :)  Il mio sogno sarebbe di rifare la predator 4k1... a proposito di predator, so che nell'anima dei puntali predator, per i primi 10-12 cm c'è un misterioso "materiale composito" che fa da anima del puntale... c'è qualcuno che sa di cosa si tratta?
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Messaggioda cj » mercoledì 11 maggio 2005, 16:38

Io ne prenoto gia una se mi fai un buon prezzo :D  :D  :D

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Messaggioda giggi » mercoledì 11 maggio 2005, 19:13

Ho dato un'occhiata a prezzi delle materie prime, per una stecca in ebano solo di componenti di prima qualità siamo intorno ai 150 euro... ma questo è relativo, penso che molto stia nella lavorazione... tutto sta a sapere come si fa un lavoro a "perfetta regola d'arte"  :)
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Messaggioda Biagio999 » giovedì 12 maggio 2005, 1:00

accidenti!!!!!!!!! vuoi vedere che posso accodarmi per farmi una stecca in legno su misura?
Se vi serve un acquirente, eccovene uno: Passione vera per il legno. Sui materiali che compongono il manico non saprei dire. Mi limito a suggerire un puntale un pò piu lungo del solito, con manico piu corto. Ovviamente per gioco dei birilli. Mi metto in fila per l'acquisto.
bye all
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Messaggioda Gianni » giovedì 12 maggio 2005, 7:27

Bene Giggi

Devo avere da qualche parte delle link interessanti, sui materiali e soprattutto i pesi specifici dei legni in questione.

Mi sembra che l'ebano pesi di più del cocobolo ed é piu rigido.

Nella costruzione bisogna stare attenti ai materiali......se no dopo bisogna fare paletra per adoperare la stecca   :D  ;)
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Messaggioda Gianni » giovedì 12 maggio 2005, 8:01

La stecca non é un mobile in legno, quindi non bastano le nozioni che normalmente ha un falegname, ci vogliono nozioni specifiche. Ti consiglio di comprare qualche libro e qualche video su come si costriscono le stecche.
Piccolo esempio, il puntale......se prendi un pezzo di legno di acero, lo metti al tornio, gli dai misura e la forma che desideri......con un puntale cosi sarà difficile giocarci al massimo lo adoperi per perscare.  I cuemaker per fare il puntale ci mettono mesi....danno una passata e immergono per un paio di giorni il puntale in liquidi speciali per aumentare la consistenza del legno, dopo un paio di giorni ripetono la procedura, e questo decine di volte.
Costruire qualcosa che assomiglia a una stecca é facile, me che si possa giocare con questa é un'altra cosa.
Una decina di anni fà anch'io ne ho costruita una......fatto strano la mia é storta, bruttina ma ci si può giocare decentemente.
Bisogna provare  :D  :D  ;)
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Messaggioda Spiderman » giovedì 12 maggio 2005, 10:26

[quote]

Mi sembra che l'ebano pesi di più del cocobolo ed é piu rigido.

[/quote]

Questa è l'unica cosa che so per certo.
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Messaggioda luigi » giovedì 12 maggio 2005, 12:22

Per quanto riguarda la costruzione della stecca, vista la mia ignoranza in merito, l'unico contributo che posso dare è quello di... augurare a giggi "Buon Lavoro". Vorrei però approfittare della discussione in atto per chiedere a Biagio999 il perché di quelle Sue specifiche:
"un puntale un pò piu lungo del solito, con manico piu corto". Te lo chiedo in quanto la Tua richiesta mi pare essere in "contro tendenza", infatti gli ultimi modelli di stecche in circolazione spesso offrono l'opzione del puntale "corto" e non "più lungo", fornendo, come motivazione, che corto è più rigido.
Certo ci sarebbe da discutere se "più rigido", significa, automaticamente, anche giocare... "più meglio"...
Comunque, dato che do per scontato che mai Ti faresti costruire una stecca (per quanto a buon mercato fosse quella di giggi) per giocare... "peggio", mi piacerebbe sapere quali valutazioni personali Ti portano nella direzione indicata.
Grazie
Saluti
luigi
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Messaggioda giggi » giovedì 12 maggio 2005, 12:48

ohè... sia chiaro, io non lo faccio mica con l'intenzione di venderle! è solo uno sfizio personale, o come dicevo nel primo messaggio, pura deformazione professionale. Gianni attendo con ansia i tuoi links e suggerimenti  :) . Visto il prezioso aiuto del forum vorrei che il prodotto che ne verrà fuori fosse di tutti piuttosto che solo mio, per questo lo scambio di pareri ed informazioni mi pare essenziale! Vi pare che tante teste pensanti che hanno passione, know-how e tante conoscenze tecniche possano fallire? Come dice Gianni Morandi: Dai che ce la facciamo!  :D
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Messaggioda cj » giovedì 12 maggio 2005, 12:58

Io le ho notato molto nello snooker dove pero ho visto ci sono sia con calcio lungo che corto

http://www.chesworth.fsnet.co.uk/spread.jpg

ma i pro usano tutti o quasi tutti quelle con calcio corto.
E il gio dello snooker è quello cha a mio avviso richiede una mggiore precisone nella steccata. Quindi...bho...

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Messaggioda Biagio999 » giovedì 12 maggio 2005, 13:35

Rispondo al questito di Luigi. Intanto, purchè sia legno per me va bene, anche fosse solo un manico  di scopa, riesco sempre ad adattare il mio gioco alla stecca, perchè il legno mi parla. Però dal punto di vista tecnico posso dirti il mio pensiero. Secondo me, una stecca con puntale più lungo flette di più di uno con puntale corto. Io purtroppo per otenere la flessione del puntale sono costretto a raffinare di mio la stecca rendendola spesso troppo sottile e ciò va bene per alcuni tiri, mentre meno bene sulle battute lunghe. Puntale lungo quindi, abbinato ad uno al mx due intarsi dà una maggiore elasticità che porta ad una maggiore sbandata sui tiri d'effetto, perdendo un pò delle caratteristiche del legno, avvicinandosi a dei puntali di kevral o cabonium ecc. Maggiore sbandata significa anche agevolare la garuffa, la sponda biglia, meno il gancio, ma lo si può gestire. Mentre per i tiri diretti si può ottenere una maggiore precisione nei tiri lunghi per filotti ad aprire, di raddrizzo ecc. Opportunamente governata la sbandata agevola anche il giro a chiudere, il giro di passsaggio ecc, mentre rende un pò piu complicato il giro di scorrente, sia di colpo in testa che scorrente d icolpo sotto o pancia come amo eseguire io (metodo infallibile) Quanto alla stecca che intende costruire Gigi, purchè sia di prezzo accesibile, certamente non mancherò di acquistare, non posso perdermi una stecca di legno. Per far capire la mia passione per illegno, basti pensare che oggi mi portano una stecca a pezzo unico (da stecchiera, quelle classiche) con intarsi. Una specie di fraschetta.
Spero di aver risposto, cmq nel caso dovesse esserci ulteriuori approfondimenti, basta chiedere, anche per mail.
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Messaggioda gigi » giovedì 12 maggio 2005, 14:23

Giggi nei laboratori dove costruiscono stecce da 5 birilli con puntali in materiali compositi tipo fibbra di carbonio e vetroresine varie l'unica difficoltà è legato al risultato estetico dell'attrezzo non progettano e disegnano un bel niente fanno solo degli schizzi per avere una idea di come verra il manico a lavoro finito e via andare .I legni che usano sono di diversi tipi senza una regola precisa di legno nei manici ce ne massimo 150 gr. il resto sono tubi metallici ottoni anelli plasticati e gomma , lavorano e torniscono questi materiali sino al raggiungimento del peso ideale con un risultato finale puramente casuale in termini di flessibilità ed equilibratura.
Non ho mai conosciuto nessuna ditta che ha nel proprio staff ingenieri o studi di progettazione che lavorano per loro per cui avventurati pure nella tua idea se sei fortunato podarsi che ti esca qualcosa di veramente valido ma esci dai soliti canoni di peso , bilanciatura e flessibilità altrementi non fai altro che costruire una stecca come ce ne sono migliaia.
Se il tuo intento è costruire una stecca interamente in legno abbandona l'idea senza il supporto di persone esperte che conoscono i legni e le metodologie di lavorazione  il risultato sarebbe una vera tombola ho visto altre persone che armate di tornio e molta fantasia ci hanno provato , il risultato avevano il camino e ora sono nel vento :D  :D  Auswichz i Nomadi cantano Guccini :D
Ciao mitico Giggi.
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Messaggioda gigi » giovedì 12 maggio 2005, 15:18

Ciao luigi secondo me il puntale corto non rende la stecca più rigida , la flessibilita dell'attrezzo non dipende da dove viene divisa in due ma da diametri e materiali .La tendenza delle ditte a fare manici più lunghi per me e legata a due fattori .
1)Novità di mercato
2)Fattore estetico , su un manico lungo si possono inserire più motivi estetici piu colori ecc.
A parte tutto io vorrei che qualcuno mi dia una spiegazione tecnica di quanto influisca la flessibilita di una stecca dal momento che noi spingiamo un corpo rigido con un'altro corpo rigido e non esiste contatto prolungato tra di loro e le vibrazioni dell'attrezzo più o meno accentuate in virtù della soppracitata flessibilità sono posteriori all'urto tra le masse .
La restituzione di forza cinetica (peso x velocita )da la bilia che una massa e la stecca che è l'altra provoca in quest'ultima una reazione di flessione che gli consente di scaricare su se stessa la massa della bilia in un lasso di tempo x.Se la stecca colpisce la palla fuori dal centro la restituzione di forza cinetica avviene fuori dall'asse centrale dove lo scaricamento di tale forza e la massa stessa della bilia si riduce quindi la stecca flettendo a modo di scaricare in un tempo maggiore al forza cinetica trasmessa dalla bilia quindi le vibrazioni aumentano.Sicuramente non avete capito un ca...... ;)  ;)  :(  forse neanche io e perche mi sono impantanato e adesso non ho voglia di cancellare tutto e riscriverlo domani vediamo se sono più lucido ciao ragazz.

Comunque a biliardo la stecca non conta un piffero conta la crapa mo vado a casa perchè sono out :nono:  :nono:
gigi
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